Pellegatti: “Il Milan punti al secondo posto. Rinnovo Donnarumma, fase di stallo”

Carlo Pellegatti a Milanlive è intervenuto sui vari temi di questo finale di stagione. Dallo scottante argomento della Superlega ai rinnovi in casa Milan, fino al rush finale

Carlo Pellegatti
Carlo Pellegatti (Foto dal web)

Eravamo incerti su che Milan avremmo trovato a settembre, dopo il grande finale della scorsa stagione, era difficile ripetersi“.  Carlo Pellegatti è intervenuto in esclusiva a Milanlive, nella giornata di ieri 20 aprile, per parlare e approfondire i diversi temi che riguardano i rossoneri in questa ultima parte di stagione. Storica voce di Milan Channel, giornalista di fede milanista, sempre attento alle dinamiche di Milanello e all’ambiente Milan, Pellegatti ha espresso le sue opinioni  su tutta l’annata del diavolo e anche sullo scottante argomento della Superlega.

Oltre che sulla ottima stagione dei rossoneri fino a questo momento, Carlo Pellegatti è intervenuto sia sulla partita contro il Sassuolo definendola “Un’altra delle partite fondamentali sulla strada del secondo posto”, sia sulla questione rinnovi. Altro tema estremamente delicato quello legato ai rinnovi contrattuali di Donnarumma e Calhangolu:Sono rinnovi tutti e due importanti, molto complicati. Non so come finirà con Donnarumma, il Milan ha fatto un’offerta e non scende“.


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Carlo Pellegatti a Milanlive: “Obiettivo secondo posto. Superlega rivoluzione

Così come il mister Stefano Pioli in conferenza, Carlo Pellegatti ha sottolineato l’improntata per il Milan di tornare tra le prime quattro del campionato dopo 7 anni. L’obiettivo principale è il secondo posto, per un altro grande obiettivo di questa stagione: “Continuo a dire che per me l’obiettivo principale del Milan oggi è proprio il secondo posto

Impossibile da schivare il tema Superlega, e difficile da trattare visto il continuo susseguirsi di eventi e la delicatezza dell’argomento. “Si tratta certamente di una rivoluzione, e come tutte le rivoluzioni sono scioccanti. E’ molto divisiva“. Il giornalista ci ha inoltre tenuto a precisare che le rivoluzioni, in quanto tali, rappresentano sempre un forte scossone per l’opinione pubblica.

Super Lega, cosa ne pensa di questo fulmine a ciel sereno che ha smosso il mondo del calcio? 

“Si tratta certamente di una rivoluzione, e come tutte le rivoluzioni sono scioccanti. E’ molto divisiva, anche se la maggioranza è contraria perché andrebbe contro le abitudini e le regole del calcio, tra cui la meritocrazia. Voglio ricordare che questo è vero, come tutte le rivoluzioni sono cose invasive, scuotono l’opinione pubblica”

Le squadre hanno dimostrato insofferenza. Secondo lei è una scelta di sopravvivenza economica?

“Probabilmente, viste le parole di Florentino Perez che ha parlato di crisi legata alla pandemia e al fatto che il calcio non avrebbe più avuto la possibilità di sopravvivere. Vedremo come si evolverà, mi auguro che non ci siano decisioni drammatiche per le squadre italiane che partecipano e per quelle che non partecipano. Speriamo che si riesca a conciliare il tutto”

Il Milan affronta il Sassuolo, altro snodo cruciale per la lotta Champions

“Un’altra delle partite fondamentali sulla strada del secondo posto. Continuo a dire che per me l’obiettivo principale del Milan oggi è proprio il secondo posto. Lo scudetto è ovviamente impossible, a meno che l’Inter non si fermi per le prossime 5 partite. Chiaro che poi l’obiettivo è la Champions League, ma dopo un campionato positivo mi auguro che il Milan punti ad arrivare secondo, che sarebbe un altro grande traguardo di questa stagione”

Una stagione positiva, qual è stato il segreto di questa continuità?

“Eravamo incerti su che Milan avremmo trovato a settembre, dopo il grande finale della scorsa stagione, era difficile ripetersi, ma abbiamo trovato lo stesso Milan di giugno, luglio e agosto. Un Milan che ha della continuità, del gioco, identità di gioco, proposizione e tanti pregi”

Crede che Calhanoglu e Donnarumma alla fine rinnoveranno?

“Sono rinnovi tutti e due importanti, molto complicati. Non so come finirà con Donnarumma, il Milan ha fatto un’offerta e non scende, Donnarumma ha fatto una richiesta e non scende. Se qualcuno non fa un passo verso l’altro al momento questa situazione rimarrà in stallo. A meno che Calhangolu e Donnarumma vadano a parlare con il Milan, e a oggi nessuno parla”

In campo si riflette questa tensione legata ai rinnovi?  

“Entrambi sembrano abbastanza tranquilli, anche se Calhangolu non ha raggiunto ancora i livelli pre virus (prima di essere risultato positivo n.d.r.) e Donnarumma non è sempre stato formidabile. Bella prestazione a Parma, ma qualche incertezza domenica contro il Genoa e nelle altre partite. Sembrerebbe sereno, ma forse non lo è. Non è stato sempre inappuntabile”