Diritti TV, ultima mossa di Sky: ricorso contro DAZN

Domani ultimo tentativo di Sky Sport per tornare ad aggiudicarsi i diritti televisivi per la Serie A nel prossimo triennio 2021-2024.

 Serie A in TV
La Serie A in TV (foto sky sport)

La battaglia per ottenere il diritto di riproduzione televisiva della Serie A italiana per il prossimo triennio si è conclusa qualche settimana fa con la vittoria a sorpresa di DAZN. L’emittente web streaming si è aggiudicata il pacchetto del massimo campionato italiano fino al 2024.

Battuta senza troppa fatica la competitor SKY. La nota rete satellitare di proprietà di Rupert Murdoch ha perso il duello dopo aver mantenuto l’egemonia sui diritti TV del nostro calcio per moltissimi anni. Ma sembra che quest’ultima non si sia ancora arresa.

Domani infatti andrà in scena un’importante Assemblea di Lega Serie A. Oltre a discutere dell’annosa questione riguardante la Superlega e le possibili conseguenze per Milan, Inter e Juventus che avevano deciso di far parte del nuovo torneo, si tornerà a parlare anche dei suddetti diritti televisivi.


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Innanzitutto SKY Sport domani dovrebbe presentare la propria proposta per ottenere il diritto di trasmissione di tre gare di campionato per ogni giornata. Ovvero i match che si disputeranno sabato alle 20:45, domenica alle 12:30 e una delle partite della domenica pomeriggio.

L’emittente però tenterà anche un colpo di coda riguardo alla corsa generale ai diritti TV. Pare che SKY presenterà un ricorso ufficiale nei confronti di DAZN. In questo caso si appellerà alla Legge Melandri, ovvero la norme che non consente ad un unico broadcaster di ottenere l’esclusività sulla competizione da trasmettere.

Pronto dunque un ricorso in Tribunale che potrebbe così bloccare la precedente assegnazione dei diritti TV per il triennio 2021-2024 della Serie A. Già nei giorni scorsi si era vociferato di tale opportunità che SKY avrebbe provato a cavalcare. C’è anche chi aveva ipotizzato una partecipazione di quest’ultima emittente come broadcaster della neonata Superlega. Ma sappiamo tutti come è andato a finire il progetto della nuova lega europea…