Ibrahimovic, il retroscena: ha trattato il rinnovo in prima persona

Da Sky Sport, e in particolare da Peppe Di Stefano, ci arrivano dettagli importanti riguardo al rinnovo di Ibrahimovic.

ibrahimovic
Foto AC Milan

Nella giornata di ieri, Zlatan Ibrahimovic ha rinnovato il suo contratto con il Milan. I dettagli del prolungamento sono ormai abbastanza noti. Lo svedese rimarrà al Milan per un altro anno con un ingaggio netto di 7 milioni di euro. Lo stipendio mensile di Ibra potrà comunque subire delle modifiche, riduzioni o bonus, in base alle presenze e ai gol.

L’annuncio è arrivato nel tardo pomeriggio di ieri, e ha reso felice tutto l’ambiente rossonero. Il quasi 40enne si è dimostrato più che utile alla causa milanista nelle passata e nell’attuale stagione, peccato che i tanti infortuni lo abbiano costretto fuori dal campo per numerosi match.

Tutt’ora, lo svedese è alle prese con un problema muscolare ad un polpaccio e potrebbe saltare lo scontro diretto di lunedì sera contro la Lazio. Ma in settimana le cose potrebbero cambiare, con Ibra che ce la sta mettendo tutta per esserci. L’attaccante originario di Malmö conosce bene l’importanza di questi ultimi sei match di campionato. Il Milan potrebbe rischiare la qualificazione alla prossima Champions League, e lo svedese sa quanto è essenziale la sua presenza. I tanti giovani rossoneri hanno bisogno del suo leader mentale e tecnico.

Ad ogni modo, nella giornata di oggi è venuto fuori un rilevante dettaglio riguardo al rinnovo di Ibrahimovic col Milan. A riferirlo è stato Peppe Di Stefano, l’inviato di Sky Sport a Milanello.


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Milan, Ibrahimovic ha rinnovato senza Raiola

Ebbene si, Zlatan Ibrahimovic ha rinnovato il suo contratto in rossonero in prima persona, senza l’accompagnamento del suo agente sportivo, Mino Raiola. La notizia è stata lanciata a Sky Sport da Peppe Di Stefano. Il noto giornalista ha affermato:

Dalle notizie che ho appreso, Zlatan Ibrahimovic ha discusso di persona il suo contratto e non con la presenza di Raiola. Lo ha fatto con gli avvocati della scuderia Raiola questo sì, certamente.  Ma le pretese di un agente di un giocatore di quasi 40 anni, sono meno ambiziose di quelle di un giocatore che ne ha la metà. E ovviamente mi riferisco a Gianluigi Donnarumma”