Tomori incontra Maldini, riscatto incerto: la posizione del Milan

Tomori ieri a Casa Milan per parlare con Maldini e Massara. Il difensore arrivato dal Chelsea deve convincere il club a riscattare il cartellino.

Fikayo Tomori
Fikayo Tomori (©Getty Images)

Il Milan ha diverse situazioni incerte da valutare in vista della prossima stagione. Non ci sono solamente dei rinnovi contrattuali in ballo, ma anche dei cartellini sui quali vi è il diritto di riscatto.

Uno è quello di Fikayo Tomori, arrivato in prestito con opzione di acquisto fissata a 28 milioni di euro. Una cifra molto alta e che il Chelsea non sembra molto disposto a trattare. Il difensore anglo-canadese ha fatto molto bene nella sua prima parte di esperienza in rossonero, ma nelle ultime partite ha dei gol sulla coscienza.


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Oggi La Gazzetta dello Sport spiega che al Milan prevale ancora l’orientamento a confermare Tomori. Ma bisogna considerare anche il piazzamento finale della squadra nella classifica della Serie A. Senza qualificazione in Champions League, il riscatto diventerebbe più improbabile.

Tomori ieri pomeriggio si è recato a Casa Milan per incontrare Paolo Maldini e Frederic Massara. L’obiettivo dei due dirigenti era stimolare il giocatore in vista del rush finale del campionato. È necessario che torni sui livelli precedenti a quelli visti nei gol di Mattia Destro, Giacomo Raspadori e Joaquin Correa. La catena di errori deve arrestarsi assolutamente.

Tuttosport spiega che con il giocatore si è parlato sia della parte tecnica che del futuro. Tomori sa di dover migliorare le proprie prestazioni per guadagnarsi il riscatto. 28 milioni non sono pochi e, come detto in precedenza, il Chelsea appare non propenso a concedere sconti. Normale che su questo tipo di spesa il Milan debba fare molte considerazioni.

Se il centrale classe 1997 migliorerà il proprio rendimento, allora le porte al riscatto si apriranno in maniera decisa. Al netto del fatto che la qualificazione in Champions League resta un fattore molto importante, perché consentirebbe al club di avere un extra budget per il prossimo calciomercato e in generale di migliorare i conti del bilancio.