Milan, patto per la Champions | Maldini parla alla squadra

Paolo Maldini a Milanello ha motivato i giocatori del Milan a reagire, a non arrendersi e a dare tutto per il finale di stagione. Champions ancora possibile.

Paolo Maldini Zlatan Ibrahimovic
Paolo Maldini e Zlatan Ibrahimovic (foto AC Milan)

Il Milan non vuole buttare via quanto di buono fatto in questa stagione. L’obiettivo resta quello di rialzarsi e dare il massimo per la qualificazione alla prossima Champions League.

Le due sconfitte contro Sassuolo e Lazio hanno fatto male alla squadra, chiamata però a reagire sabato contro il Benevento. Tornare a fare 3 punti è fondamentale per continuare a coltivare il sogno di chiudere nella top 4 della classifica della Serie A. Anche perché nella giornata successiva ci sarà uno scontro diretto decisivo a Torino contro la Juventus.


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Milanello, Maldini parla con i giocatori

A Milanello c’è grande concentrazione e voglia di riscatto. Zlatan Ibrahimovic svolge il suo ruolo da leader nel motivare i compagni a reagire alle recenti sconfitte, non bisogna mollare assolutamente. C’è ancora la possibilità di chiudere la stagione togliendosi la soddisfazione di riportare il Milan in Champions League. La cosa certa è che adesso il margine di errore praticamente non esiste, un altro passo falso può essere fatale.

La Gazzetta dello Sport spiega che anche ieri a Milanello ad assistere all’allenamento c’erano sia Frederic Massara che Paolo Maldini. Quest’ultimo ha parlato con il gruppo e anche a livello individuale. Ha cercato di spronare i giocatori a dare il massimo in questo finale di campionato. La squadra vive un momento difficile e deve avere la forza di uscirne. È il momento di dimostrare quanto si vale.

Maldini ha trasmesso un messaggio chiaro: nulla è perduto, bisogna raccogliere le energie e catalizzarle al meglio. Il Milan è quinto in classifica, ma a pari punti con Napoli e Juventus. La possibilità di andare in Champions League c’è assolutamente. Intanto è obbligatorio tornare a vincere sabato contro il Benevento, poi ci sarà lo scontro diretto contro la Juve. Due gare decisive per il cammino rossonero.