Milan-Real, patto per Brahim Diaz: il retroscena

Il Milan deve capire se riuscirà a trattenere il talentuoso Brahim Diaz anche in futuro. Si parla di un patto tra gentiluomini.

Brahim Diaz
Brahim Diaz (©Getty Images)

Con la situazione contrattuale di Hakan Calhanoglu ancora in bilico, visto che il turco è in scadenza a fine stagione, il Milan rischia di ritrovarsi senza un vero e proprio trequartista per la prossima stagione. Anche l’altro miglior fantasista in rosa potrebbe infatti lasciare Milanello.

Brahim Diaz vanta infatti un contratto di prestito secco fino al 30 giugno prossimo, vale a dire senza alcuna clausola scritta ed automatica per il riscatto a titolo definitivo. Il classe ’99 tornerà, almeno secondo le condizioni attuali, al Real Madrid.

Come riportato oggi da Tuttosport, il Real avrebbe ipotizzato di riportare a casa Diaz e valutarlo durante il ritiro estivo, secondo le considerazioni del tecnico Zinedine Zidane (o chi per lui). Successivamente i madrileni decideranno se puntare sull’ex Malaga oppure se cederlo altrove.


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Sempre il quotidiano torinese però svela un retroscena riguardante proprio il futuro di Brahim Diaz. Pare che uno dei suoi agenti abbia strappato una sorta di patto verbale al Real Madrid lo scorso anno, nel momento del suo trasferimento ufficiale al Milan.

L’intermediario Edoardo Crnjar, che collabora con il papà di Diaz alla sua procura, avrebbe fatto promettere ai dirigenti del Real di ridiscutere a fine stagione del futuro del talento spagnolo. Dunque entro la fine di maggio il Milan si siederà al tavolo delle trattative e proverà a strappare una riconferma del classe ’99.

Mister Pioli ha apprezzato il talento e le qualità di Brahim Diaz, proprio nel ruolo di vice-Calhanoglu. Lo stesso talento malagueño ha fatto intendere di essersi ambientato positivamente nella sua prima e finora unica stagione in Serie A.

Dunque il Milan intende convincere il Real a lasciare Diaz in rossonero anche per la stagione 2021-2022. L’ideale sarebbe un rinnovo del prestito, anche a titolo oneroso. Magari con un futuro inserimento della clausola per il riscatto a titolo definitivo. L’impressione è che la storia rossonera di Diaz non sia ancora terminata.