Milan, addio Superlega e ok alle sanzioni UEFA | I motivi della scelta

Il Milan ha rinunciato definitivamente alla Superlega, scegliendo la strada del dialogo e accordandosi con la UEFA per scontare delle sanzioni.

Gazidis Maldini Massara Frederic
Ivan Gazidis con Paolo Maldini e Frederic Massara (©Getty Images)

Importante svolta nelle telenovela Superlega. Infatti, nella giornata di ieri la UEFA ha annunciato di aver raggiunto un accordo con nove dei dodici club fondatori della competizione.

Milan, Inter, Atletico Madrid, Arsenal, Chelsea, Manchester City, Manchester United e Tottenham hanno accettato di venire a patti con la massima istituzione calcistica europea. Dovranno fare una donazione complessiva di 15 milioni di euro (1,6 milioni a testa), rinunciare per un anno al 5% dei ricavi dei premi previsti dalla partecipazione alle competizioni UEFA, rientrare nell’ECA e rinunciare a ogni proposito di creazione di nuovi tornei non autorizzati.


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Superlega e UEFA, la posizione del Milan

Qualche giorno fa il Milan era indicato tra i club ancora dentro la Superlega assieme a Juventus, Real Madrid e Barcellona ma alla fine ha deciso di stipulare un accordo con la UEFA. Il Corriere dello Sport spiega che la proprietà Elliott ha preferito tutelare la squadra e la società.

Al fondo americano creato da Paul Singer le battaglie legali non spaventano e già in altri ambiti ha mostrato il proprio potenziale in situazioni controverse. Tuttavia, stavolta è stata scelta la linea dell’intesa con la massima istituzione calcistica europea. Un modo per riaprire i dialoghi ed evitare i riflessi dannosi della guerra con la UEFA.

Il Milan aveva aderito alla Superlega per cercare di migliorare la competizione in Europa e tutelare anche i propri interessi, soprattutto a livello economico e commerciale. Ma l’uscita di scena dei sei club della Premier League, seguiti poi da Atletico Madrid e Inter, ha portato la società rossonera a riflettere sull’intraprendere o meno una battaglia legale con la UEFA. È stato deciso di scendere a patti e ormai non si torna indietro.

Da capire se effettivamente Juventus, Real Madrid e Barcellona potranno chiedere alle squadre uscite dalla Super League il pagamento di “penali” per aver abbandonato il progetto. Questo lo scopriremo a breve.