Inter-Milan, 20 anni fa lo 0-6 nel Derby: Comandini e Sheva show | Video

Undici maggio 2001, a San Siro si gioca il Derby di ritorno tra Inter e Milan. Finirà con un risultato tennistico con un protagonista inaspettato

Inter-Milan
Shevchenko, autore di una doppietta in Inter-Milan 0-6 (Getty Images)

Di serate indimenticabili il Milan ne ha vissute parecchie nel nuovo millennio tra Serie A e coppe europee. L’ultima, in ordine di tempo, quella di domenica 9 maggio con lo 0-3 rifilato alla Juventus allo Stadium, una vittoria fondamentale per avvicinare la qualificazione alla prossima Champions League.

Tra finali di Champions, di Supercoppa Europea e big match di campionato, nella top ten dei momenti da ricordare non può non esserci il Derby dell’11 maggio 2001 contro l’Inter. Sono passati già venti anni ma il ricordo di quella serata è ancora impresso, indelebile, nella mente dei tifosi rossoneri che l’hanno vissuta a San Siro e in tv. Il motivo è fin troppo semplice. Non capita spesso, infatti, di vincere un Derby 0-6. Un trionfo memorabile per il Milan e i suoi tifosi. Un’onta incancellabile per l’Inter che, un anno dopo, avrebbe vissuto un’altra giornata umiliante ovvero quel 5 maggio 2002 con lo Scudetto perso all’ultima giornata con la Juve.


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Inter-Milan, 0-6: un Derby storico

Si giocava di venerdì quell’11 maggio. Un Derby che arrivava nel finale di una stagione alquanto tormentata per le due squadre. L’Inter, dopo l’addio di Lippi, ha affidato la panchina a Marco Tardelli reduce dai trionfi con l’Under 21 mentre il Milan ha scelto Cesare Maldini come traghettatore in seguito all’esonero di Zaccheroni maturato dopo l’eliminazione nella seconda fase a gironi di Champions League. Classifica carente per entrambe le squadre lontane dal vertice con la Roma avviata verso lo Scudetto.

Maldini schiera il Milan con Rossi in porta, Helveg, Costacurta, Maldini, Kaladze e Roque Junior in difesa, Albertini, Giunti in mediana con Serginho avanzato a supporto dell’inedito duo d’attacco formato da Shevchenko e Comandini. L’Inter risponde con Frey, Zanetti, Blanc, Ferrari, Simic, Gresko in difesa, Di Biagio, Dalmat, Farinos a centrocampo e il duo Recoba e Vieri in attacco.

Un Derby storico con un protagonista che non ti aspetti ovvero Gianni Comandini. Una vera e propria meteora l’attaccante arrivato con grandi aspettative dal Vicenza. Tra infortuni e poco utilizzo, Comandini si era visto poche volte in campo e in quell’unica stagione in rossonero ha segnato due soli gol, quelli dello 0-2 iniziale all’Inter, il primo con una torsione in area di rigore, l’altro con una splendida incornata di testa. Incassato l’uno-due iniziale, i nerazzurri barcollano e nella ripresa arriva un magnifico poker di reti con la punizione velenosa di Giunti, la doppietta di Sheva e la zingarata di Serginho per lo 0-6 finale.

Alla contestazione nerazzurra con lancio di oggetti in campo e tentativi di invasione, fa da contraltare l’entusiasmo incontenibile dei tifosi rossoneri che ancora oggi vanno alla ricerca delle immagini di quella sera. Volete rivederle, eccole. Venti anni dopo sono sempre più belle…