Milan, stop pesante: attacco bocciato, pesa l’assenza di Ibra

Il Milan non riesce a vincere contro il Cagliari. Ora la Champions League passa da Bergamo. Nel mirino è finita la prestazioni degli attaccanti, incapaci di sostituire Ibrahimovic

Zlatan Ibrahimovic
Zlatan Ibrahimovic (© Getty Images)

Si complica terribilmente la qualificazione alla prossima Champions League. La squadra di Stefano Pioli non è riuscita a compiere il suo dovere, quello di battere il Cagliari, e ora servirà un’impresa a Bergamo, salvo aiuti da parte di Verona e Bologna, avversarie rispettivamente di Napoli e Juventus.

Il Milan, ad una partita dal termine è al terzo posto, con gli azzurri di Gattuso, e ha un punto di vantaggio sui bianconeri di Andrea Pirlo. Stamani si  sottolinea la prova da dimenticare dei trequartisti Brahim Diaz e Hakan Calhanoglu, che non sono riusciti a lasciare il segno e hanno deluso al pari di Ante Rebic.

L’assenza di Zlatan Ibrahimovic mai come ieri sera si è fatta sentire: alla squadra di Pioli è mancata tutta la sua personalità, la sua grinta e la sua capacità di tirare fuori dalle sabbie mobili i compagni, che ieri hanno avuto paura di vincere.

Ora il rischio di buttare via tutto è davvero grande. I quotidiani, in edicola, puntano il dito sull’assenza di un attaccante. Nè il croato né Rafael Leao, nonostante un ingresso non proprio negativo, sono riusciti a svolgere il ruolo da centravanti.

Mario Mandzukic, arrivato nel corso di gennaio, con lo scopo di sostituire Ibrahimovic non ha praticamente mai giocato. Una condizione precaria e i guai muscolari l’hanno frenato. Ieri Pioli gli ha concesso solamente gli ulti minuti lasciando intendere che non era pronto per giocare.


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Non solo Mandzukic

E’ evidente che la sua avventura con la maglia del Milan finirà al termine della stagione ma potrebbe non essere l’unico a dire stop con i colori rossoneri. Senza Champions League, infatti, tornano in discussione il futuro di Gianluigi Donnarumma, desideroso di giocare la competizione europea più importante, ma anche quello di Hakan Calhanoglu. Il turco ieri ha affermato che il suo futuro non è legato alla Champions ma la firma non è ancora arrivata e sullo sfondo resta la Juventus, pronta al sorpasso in campionato e al doppio scippo.