Gazzetta – Champions e ingaggio top: le condizioni di Calhanoglu

Le condizioni di Hakan Calhanoglu per restare al Milan anche in futuro, visto il contratto attualmente in scadenza 2021.

Hakan Calhanoglu
Hakan Calhanoglu in Milan-Cagliari (©Getty Images)

Nella prima parte di stagione Hakan Calhanoglu è sicuramente risultato come uno dei calciatori più brillanti e trascinanti del Milan. Figlio legittimo della rivoluzione guidata da mister Pioli, il turco aveva iniziato ad esprimersi in maniera determinante.

Il girone di ritorno del numero 10 è stato invece sotto le aspettative. Minor incisività, poca concretezza sotto porta e anche nell’ultimo deludente match contro il Cagliari è mancato il suo apporto. Secondo molti tifosi ed opinionisti starebbe pesando sul suo rendimento la questione del rinnovo contrattuale.

Calhanoglu è infatti ancora in scadenza a giugno 2021. Il Milan, dopo i primi colloqui non proficui con l’agente Gordon Stipic, ha scelto di mettere tutto in stand-by. Come per l’affare Donnarumma, se ne riparlerà al termine della stagione, dunque dalla prossima settimana. Ma intanto a Calha si chiede il massimo dell’impegno.


Leggi anche:


Calhanoglu, le due condizioni per restare. Ma dipende anche da lui

Oggi la Gazzetta dello Sport rivela le due condizioni dettate da Calhanoglu per poter restare nel Milan anche in vista del prossimo futuro. Il suo destino è in bilico, ma nei prossimi giorni si decreterà il tutto, sciogliendo ogni dubbio.

Il turco vuole innanzitutto giocare la prossima edizione di Champions League. Fatto sta che Calhanoglu intende rimanere in maglia rossonera solo se potrà disputare la competizione europea nel 2021-2022. Un traguardo ed un’opzione che dipende anche da lui, dalla prestazione che fornirà all’ultima di campionato contro l’Atalanta.

Altra condizione riguarda la parte economica. Calhanoglu pretende un rinnovo corposo, decisamente più ricco rispetto ai 2,5 milioni che percepisce attualmente. Il Milan aveva proposto un aumento fino a 4 milioni netti, il calciatore ed il suo entourage ne chiedono almeno 5 più bonus. Si tornerà a trattare al termine del campionato, ma le richieste del turco non tendono a scendere.

Insomma, il futuro rossonero di Calhanoglu è più in dubbio che mai. Dal 2017 ad oggi il trequartista non è mai stato realmente vicino all’addio, vista la volontà di migliorarsi ed imporsi nella piazza milanista. Ma oggi, con condizioni scomode ed un rapporto non così idilliaco con l’ambiente, potrebbe essere arrivato il momento dei saluti. Sempre che l’agente Stipic gli trovi un ingaggio a suo dire più comodo e conveniente.