Milan, il punto sui rientri: Caldara e Pobega, obiettivo riconferma

Cosa sarà dei calciatori di rientro al Milan dai vari prestiti? Ecco la situazione di Caldara, Pobega e degli altri rossoneri.

Pobega
Tommaso Pobega (©Getty Images)

Oltre alle trattative di cui si parla maggiormente sui quotidiani sportivi e sui siti d’informazione, c’è anche un calciomercato collaterale e meno ‘rumoroso’ di cui tenere conto. Si tratta dei calciatori attualmente in prestito che ritorneranno a luglio nei vari club d’appartenenza.

Il Milan dovrà fare i conti con diverse situazioni di questo genere. Sono ben cinque calciatori che faranno automaticamente parte della rosa 2021-2022, in attesa però di capire e valutare il proprio futuro. Sarà Stefano Pioli a valutare nell’insieme i vari casi. Due di questi, secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, sono pronti a giocarsi le proprie carte nel ritiro estivo, cercando la riconferma nel Milan. Si tratta di Mattia Caldara e Tommaso Pobega, entrambi destinati a tornare dai rispettivi prestiti con Atalanta e Spezia.

Situazioni differenti ma con un fine simile. Caldara non ha vissuto un’esperienza positiva a Bergamo, complici i tanti infortuni. Al Milan è visto come un esubero, ma c’è chi scommette che potrebbe numericamente fare comodo nella rotazione dei difensori, soprattutto se partisse almeno uno tra Romagnoli, Tomori e Gabbia.

Pobega è un giovane di belle speranze, che a La Spezia ha confermato le qualità da mezzala e anche un discreto killer-instinct sotto porta. Dopo l’Europeo Under-21 si deciderà il suo futuro: non è da escludere una permanenza (in caso di addio di Krunic) come jolly del centrocampo. Ma non mancheranno certo le proposte sia dall’Italia che dall’estero.


Leggi anche:


Laxalt e Conti verso l’addio definitivo. Rebus Colombo

Altri tre calciatori di proprietà Milan sono pronti a rientrare. Ma fondamentalmente solo di passaggio, senza disfare del tutto le valigie. Uno di questi è Diego Laxalt, terzino uruguayano che non ha mai legato pienamente con l’ambiente rossonero.

A meno di colpi di scena il Celtic Glasgow non lo riscatterà entro fine giugno, dunque l’ex Genoa tornerà a Milanello. Ma il Milan è pronto a trovargli una nuova squadra, anche a costo di liberarlo a parametro zero. Possibile che qualche club italiano di medio-basso rango possa essere interessato.

Laxalt
Diego Laxalt (©Getty Images)

Rientro momentaneo pure per Andrea Conti. Il Parma, che lo ha preso in prestito a gennaio scorso, lo avrebbe trattenuto solo in caso di salvezza. Con al retrocessione dei ducali, il Milan ha persino detto addio ad un introito da 7 milioni di euro (la clausola del riscatto automatico). Ma l’ex atalantino non dovrebbe avere difficoltà a trovare un nuovo club.

Infine il baby Lorenzo Colombo. Il bomber classe 2002 ha grandi estimatori nel Milan, ma dopo il rientro dalla Cremonese (solo 1 gol in B) non sembra destinato ad avere grande spazio al fianco di Ibrahimovic. Si prevede un altro prestito, ma il club d’appartenenza continuerà a monitorarlo.