Milan-Dalot, si allungano i tempi dell’accordo: il motivo

Il Milan sta provando a trattenere Diogo Dalot ancora per una stagione dal Manchester United, ma le cose vanno per le lunghe.

Dalot
Diogo Dalot (©Getty Images)

Le prestazioni di Diogo Dalot nell’ultima stagione sono state francamente altalenanti. Il terzino portoghese, in prestito al Milan per un anno, ha alternato prove incoraggianti e anche molto propositive, ad altre più distratte e senza mordente.

Eppure il club rossonero vorrebbe puntare ancora sul classe ’99, che di fatto è rientrato al Manchester United per fine prestito. Niente opzione per il diritto di riscatto, visto che il Milan nell’atto di prestito ottenuto un anno fa non era riuscito ad inserire tale clausola.

Paolo Maldini, su indicazione di Stefano Pioli, sta però tentando di ottenere un ulteriore rinnovo del prestito fino al 2022. Stessa situazione di Brahim Diaz, ma anche in questo caso non sarà facile convincere lo United. Inoltre c’è una postilla che rischia di complicare il tutto.


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Dalot convocato ad EURO 2020: il Milan si allontana?

Il nuovo problema arriva direttamente dal Campionato Europeo che si sta disputando in questi giorni. Ieri Dalot è ufficialmente entrato a far parte della rosa del Portogallo. Una decisione a sorpresa che è divenuta d’obbligo dopo la positività al Covid-19 di Joao Cancelo.

La partecipazione di Dalot ad EURO 2020 allunga i tempi sulle decisioni future. Il terzino infatti resterà impegnato e concentrato sulla rassegna continentale con la sua nazionale. La conferma al Milan o eventuali nuove soluzioni resteranno dunque in stand-by per le prossime settimane.

Ovviamente i rossoneri non hanno fretta e possono anche attendere il mese di luglio per trovare un accordo con lo United e con Dalot per il rinnovo del prestito. Ma l’Europeo potrebbe anche essere l’occasione per Ole Gunnar Solskjaer di valutare una permanenza del classe ’99 a Manchester.

Tempi più lunghi per il destino di Dalot. Il Milan nel frattempo potrebbe anche sondare e valutare alternative per il ruolo di terzino destro. Anche se la stima e la fiducia nei confronti del portoghese resta sempre molto elevata.