Nodo trequartista, Brahim si avvicina: attesa per il titolare

Ad oggi non ci sono certezze sul ruolo di trequartista. Brahim Diaz si avvicina ma per il posto da titolare sembra essere corsa a due tra Calhanoglu e De Paul

Hakan Calhanoglu e Brahim Diaz
Hakan Calhanoglu e Brahim Diaz (© Getty Images)

Si lavora duro in casa Milan per consegnare a Stefano Pioli una rosa più completa possibile per l’inizio della nuova stagione, il prossimo 8 luglio. Dopo l’addio a Gianluigi Donnarumma e la decisioni di puntare su Mike Maignan, si guarda agli altri ruoli. Questi sono stati, soprattutto i giorni dedicati ai riscatti e ai rinnovi dei prestiti.

Come raccontato, gli affari Fikayo Tomori e Sandro Tonali non appaiono in discussione e le ufficialità dei loro riscatti avverrà a breve. C’è attesa anche per Diogo Dalot e Brahim Diaz, che il Milan vorrebbe mantenere in rosa.

Per i due giovani, che hanno fatto bene con Stefano Pioli, i rossoneri sono a lavoro per ottenere un nuovo prestito, questa volta, magari, con diritto di riscatto.

L’accordo con il Real Madrid – visti gli ottimi rapporti – non è lontano ma si aspetta il via libera anche da parte del Manchester United. D’altronde entrambi i calciatori sono convinti di rimanere a giocare a San Siro.


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Nodo trequartista

La permanenza di Brahim Diaz, che non appare più in dubbio, è un’ottima notizia per Pioli viste le incognite legate al ruolo di trequartista. Il Milan ha rischiato di ritrovarsi, con due nuovi giocatori nel ruolo: alla fine, invece, potrebbero essere gli stessi della passata stagione, con grande soddisfazione del mister.

Il futuro di Hakan Calhanoglu, fino a qualche giorno fa, sembrava lontano dal Milan. Ora le parti non sono così lontane anche se non c’è alcuna certezza in merito. I giornali – in edicola stamani – hanno fatto il punto della situazione, ribadendo quanto emerso nel pomeriggio di ieri: sul turco c’è anche l’Atletico Madrid. La priorità dei Colchoneros di Simeone è, però, Rodrigo De Paul, che al Milan considerano l’alternativa a Calhanoglu.

Molto probabilmente bisognerà attendere la conclusione degli Europei della Turchia per avere un quadro più chiaro. L’ex Bayer vuole rimanere nel calcio che conta e il Milan è ancora oggi la sua priorità. L’offerta presentata dall’Atletico, d’altronde, non appare migliore di quella dei rossoneri: gli spagnoli avrebbero messo sul piatto un contratto da 3 milioni a stagione più 3 al momento della firma. Il Diavolo, invece, è fermo a 4 più bonus