Calhanoglu all’Inter, 5 retroscena: la commissione a Stipic e la reazione del Milan

I retroscena della trattativa fra Calhanoglu e l’Inter. Il turco ha accettato l’offerta senza avvisare il Milan, poi le commissioni a Stipic e altre questioni

Calhanoglu
Hakan Calhanoglu (©Getty Images)

Calhanoglu continuerà a giocare a Milano, ma dall’altra parte del Naviglio. A sorpresa, il centrocampista ha deciso di accettare l’offerta dell’Inter, di poco superiore a quella fatta dal Milan per rinnovare il contratto. In attesa di conferme ufficiali, pare che firmerà coi nerazzurri un contratto di 3 anni a 5 milioni netti più bonus. La proposta dei rossoneri, invece, era di 4 milioni. Per un milione in più e qualche bonus, il turco ha deciso di tradire il club che ha sempre creduto in lui e l’allenatore, Stefano Pioli, che ha rilanciato la sua carriera. Il tutto, poi, succede dopo la pessima figura fatta dal calciatore e dalla sua Turchia a Euro 2020: tre partite, tre sconfitte. Ieri sera è rientrato a Milano, oggi sosterrà le visite mediche e, infine, firmerà questo tanto atteso contratto. Marotta ha approfittato dell’occasione per sostituire, almeno per il momento, Christian Eriksen.

Nicolò Schira, noto esperto di calciomercato, sul suo profilo Twitter ha svelato quattro retroscena su questa incredibile e inattesa trattativa. Il Milan era in attesa di una risposta dal calciatore per la firma sul rinnovo: aveva fissato al 30 giugno la deadline, per poi cambiare strada. Non c’è stato il bisogno di aspettare fino a fine mese: sotto tracce, il giocatore, insieme al suo agente, ha trovato l’accordo con l’Inter. E i retroscena svelati dal giornalista mettono ancor più in cattiva luce il comportamento di Calhanoglu nei confronti del Milan. Scopriamo quindi di seguito quali sono.


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Calhanoglu all’Inter, i retroscena sulla trattativa

Iniziamo dalla reazione del Milan. La società di via Aldo Rossi, saputo dell’offerta dell’Inter, ha preso un’importante decisione: non ha fatto alcuna chiamata al giocatore e al suo agente per pareggiare la proposta dei nerazzurri. Come nel caso di Donnarumma, Maldini e Massara sono rimasti sulla loro posizione: o così o niente.

L’altro retroscena riguarda i contatti con l’Inter. Secondo Schira, l’agente Stipic aveva già offerto nel mese di marzo Calhanoglu all’: il no all’affare è arrivato da Antonio Conte. Invece Simone Inzaghi, a quanto pare, ha dato il suo benestare alla trattativa. Chiaramente da quel momento ad oggi ci sono situazioni completamente diverse: un allenatore diverso e un Eriksen in più.

I contatti con la società nerazzurra si sono riaperti giovedì scorso, ma a quanto pare c’è stata un’accelerata soltanto in queste ultime ore. Ieri sera la sterzata decisiva, poi l’accordo: domani le visite mediche e poi la firma sul contratto.

A proposito di Stipic: secondo il giornalista, l’agente avrebbe ricevuto 3,5 milioni di commissione per il trasferimento del turco ai nerazzurri. Questo potrebbe essere un altro motivo di rottura con il Milan.

Chiudiamo poi con il quarto retroscena, svelato anche da Marchetti a Sky Sport: il Milan non è stato informato né da Calhanoglu e né dal suo agente dell’offerta dell’Inter, bensì ha saputo dell’accordo da terze parti. Veramente un pessimo comportamento.