Romagnoli, fase di stallo: le richieste di Raiola e le altre opzioni possibili

Futuro tutto da scrivere per Alessio Romagnoli. Il suo volere è chiaro ma le richieste per il rinnovo sono altre. Non è da escludere una permanenza senza firma

Alessio Romagnoli
Alessio Romagnoli (© Getty Images)

Lente di ingrandimento puntata su Franck Kessie. In questi giorni si è parlato tanto della situazione contrattuale dell’ivoriano. L’accordo in scadenza il 30 giugno 2022 spinge il Milan a dover far in fretta.

Dopo gli addii di Hakan Calhanoglu e Gianluigi Donnarumma, il club non può permettersi di perdere un altro calciatore al centro del progetto come l’ex Atalanta. Serve trovare un accordo, il prima possibile ma Kessie non è l’unico calciatore del Diavolo con un contratto in scadenza fra un anno. Se per Davide Calabria e Simon Kjaer non sembrano esserci particolari problemi, lo stesso non si può dire per Alessio Romagnoli.


Leggi anche:


Incognita Romagnoli

Il capitano è stato accostato ad Atletico Madrid, Barcellona, Lazio e Juventus ma al momento nessuna offerta concreta. La sua situazione è complessa: il desiderio del calciatore – come riporta gazzetta.it – sarebbe quello di proseguire in rossonero, giocandosi le sue carte in una stagione importante.

Al momento – si legge – non sono previsti meeting con l’agente Mino Raiola. Attualmente Romagnoli guadagna sui 4 milioni di euro netti a stagione e il suo entourage per firmare il rinnovo avrebbe chiesto almeno 6 milioni.

Difficile capire ad oggi quale sarà il futuro di Romagnoli. Se Raiola dovesse portare delle offerte verrebbero certamente valutate. Servono almeno 15/20 milioni di euro. L’ideale sarebbe trovare una soluzione a breve ma non è da escludere che si vada a scadenza di contratto, come successo con Calhanoglu e Donnarumma.

Alessio Romagnoli è consapevole di aver perso il posto da titolatissimo. Il riscatto di Fikayo Tomori è un segnale chiaro, che la dirigenza rossonera ha voluto lanciare ma è evidente che il doppio impegno, Champions-Serie A, con Simon Kjaer che non potrà giocarle tutte, permetterebbe al capitano di trovare tanto spazio e di ritagliarsi un ruolo da protagonista.

Pioli non ha perso la fiducia in Romagnoli e attende di capire quale sarà il suo futuro:  è chiaro che in caso di addio servirà sostituirlo con un altro titolare perché i soli Kjaer e Tomori non possono bastare.