Bakayoko al Milan, brusca frenata: il Chelsea l’ha fatto di nuovo

Rischia di andare per le lunghe il ritorno di Tiemoué Bakayoko al Milan. Il Chelsea si sta cautelando con il francese.

Tiemoue Bakayoko
Tiemoue Bakayoko (©Getty Images)

In attesa di chiudere per il ritorno a titolo definitivo di Sandro Tonali, il Milan sta vagliando anche altre piste per il centrocampo. Effettivamente a Stefano Pioli servirebbe almeno un altro innesto in mediana, dopo l’addio di Meite che tornerà al Torino.

Il nome ideale, che sembra aver avuto ottimi consensi dalle parti di Milanello, è quello di Tiemoué Bakayoko. Il calciatore francese del Chelsea è una vecchia conoscenza diretta dei rossoneri: ha giocato in prestito al Milan nella stagione 2018-2019, lasciando anche ottimi ricordi.

Il Napoli lo ha preso un anno fa in prestito, ma ha scelto di non riscattarlo al termine del campionato. Dunque Bakayoko è nuovamente un calciatore dei Blues, ma decisamente non utile alla causa dei campioni d’Europa in carica.


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Bakayoko come Giroud: rinnovo automatico

Il Milan vorrebbe prendere Bakayoko con una di queste opzioni. O in prestito con diritto di riscatto, altrimenti con una formula a titolo definitivo ma low-cost, visto che il contratto del mediano francese sarebbe stato valido fino al giugno 2022.

Ma come sostiene la Gazzetta dello Sport, il Chelsea ha messo i bastoni tra le ruote al Milan. Il club inglese ha rinnovato automaticamente di un anno il contratto di Bakayoko, sfruttando una clausola automatica all’interno dei negoziati passati. Dunque ora il centrocampista ha un accordo valido fino al 2023.

Tale mossa frena le iniziative del Milan, che speravano di poter chiudere in pochi giorni la trattativa per Bakayoko e assicurarsi un centrocampista esperto e già noto per la prossima stagione. Se ne riparlerà con calma, così come per Olivier Giroud. Anche l’attaccante era in scadenza, ma il Chelsea ha scelto di rinnovare per un anno il suo contratto.

La pista Bakayoko non decadrà definitivamente, ma di certo diventa più complessa da raggiungere. Molto dipenderà anche dai piani del Chelsea e dalle eventuali proposte che arriveranno per l’ex Napoli, di certo considerato un esubero da mister Tuchel.