Giroud al Milan, pazienza limitata: fissato un limite di attesa

Il Milan ha individuato in Giroud il primo rinforzo per l’attacco della prossima stagione. Ma c’è fretta di chiudere e per questo il club ha fissato un limite d’attesa 

Olivier Giroud
Olivier Giroud (©Getty Images)

Una storia che va avanti già da mesi e che ancora non ha trovato il suo termine. Il Milan attende che Olivier Giroud si liberi a parametro zero dal Chelsea per farne il suo nuovo attaccante d’esperienza. Un’attesa che, ovviamente, sta facendo stancare i tifosi e l’intero ambiente rossonero.

Come è ormai risaputo, il club di Via Aldo Rossi ha trovato un accordo di massima con l’attaccante francese e il suo entourage: un contratto biennale, sino al 2023 quindi, a 4 milioni di euro, inclusi i bonus, a stagione. Sembrava tutto fatto per l’approdo di Olivier al Milan, fin quando il Chelsea, club proprietario del cartellino del giocatore, ha esercitato il diritto unilaterale di rinnovo. Una mossa di cautela, per far sì che Giroud non possa essere preda gratuita di altri club di Premier League, dirette rivali del Chelsea.

Eppure, i blues avevano dato parola al giocatore, che in caso di trasferimento all’estero gli sarebbe stato concesso il via libera a costo zero.

Un lascia passare che sta tardando, e non poco, ad arrivare. Il Milan, impegnato nella programmazione dei mesi di preparazione alla prossima stagione, vuole che Giroud arrivi al più presto, altrimenti sarà costretto a virare su altri profili. Secondo il Corriere dello Sport, Maldini e Massara hanno fissato un limite di scadenza all’attesa che porta Giroud al Milan a costo zero.


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Il Corriere dello Sport in edicola oggi ha raccontato che la pazienza del Milan nei confronti di Olivier Giroud sta scadendo. L’attaccante ha ormai terminato la sua esperienza agli Europei con la Francia e adesso deve sbrigarsi se vuole rispettare l’accordo preso con il Milan.

Il quotidiano sportivo spiega che Maldini e Massara sono disposti ad attendere il via libera del Chelsea entro la fine di questa settimana. L’obiettivo è quello di far unire Giroud al resto della squadra, in ritiro con Stefano Pioli, entro la metà del mese. Ma per far sì che ciò accada e adesso necessario che il classe ‘86 e il suo entourage forzino un pò la mano con il Chelsea e il suo Presidente Roman Abramovic. 

L’ultimo passo spetta al giocatore, e il Milan ha deciso di pazientare solo qualche altro giorno. Altrimenti, è pronto a spostarsi sulle alternative.