Milan, nuovi colpi | Il giornalista: “Sì, 25-30 milioni come per Tomori”

Nel corso del consueto appuntamento sul proprio canale YouTube, Carlo Pellegatti, parlando del mercato Milan, si è soffermato sulla modalità di acquisto, tanto cara ai rossoneri, il prestito con diritto di riscatto

Fikayo Tomori e Simon Kjaer
Fikayo Tomori e Simon Kjaer (© Getty Images)

Nel consueto appuntamento sul proprio canale YouTube, Carlo Pellegatti ha parlato del calciomercato del Milan. I rossoneri dopo aver messo a segno ben sei colpi sono in attesa di piazzare alti acquisti. Stefano Pioli si aspetta certamente un nuovo trequartista, che possa prendere il posto di Hakan Calhanoglu, ma anche un nuovo esterno di destra.

Bisognerà capire, poi, se ci sarà la possibilità di riportare a Milanello sia Diogo Dalot che Bakayoko. Servirà che il Manchester United e il Chelsea aprano al prestito, con diritto di riscatto.


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Prestito con diritto

Ecco, la modalità di acquisto – il prestito con diritto di riscatto – molto usato dal Milan di Maldini e Massara, ormai da diverse sessioni di mercato, sono il tema trattato da Carlo Pellegatti, che ha la sua idea in merito. Niente più  spese folli immediate: “Il Milan ha sempre pronta l’alternativa – afferma il giornalista -. Ha questa forza, di avere dirigenti calmi. Può succedere che i lMilan sia chiamato a trovare un altro giocatore qualora il Manchester non dovesse concedere il prestito con Dalot.

Anch’io ero abituato a spese importanti e folli. Noi li spendiamo ben volentieri 25/30 milioni ma fateceli testare un anno, così diventa un investimento mirato e non un azzardo. Questa è la filosofia che ha portato al Milan Tomori, quindi anche Ilicic potrebbe arrivare ma in prestito, oppure si va altrove. La stessa cosa accadrà con il trequartista. Il prestito non è una parolaccia ma un modo di lavorare, che ha portato ad un secondo posto. Non vedo top club che investono milioni e milioni. Il Milan ha inaugurato questa filosofia e si va avanti così. Giocatori ce ne sono tanti, soprattutto all’estero. I rossoneri non attingono molto