Non solo Kaio Jorge: i calciatori ‘scippati’ dalla Juve al Milan

La Juventus sta per strappare Kaio Jorge al Milan praticamente da sotto il naso. Ma non è l’unica volta che accade.

Dybala
Paulo Dybala (©Getty Images)

Non positive per il Milan le ultime news riguardanti il mercato rossonero. Il colpo di prospettiva per l’attacco rischia di saltare. Kaio Jorge, talento offensivo del Santos e considerato un promesso sposo del Milan, sembra vicinissimo ad una rivale.

La Juventus avrebbe effettuato il sorpasso sia sul Milan che sul Benfica per accaparrarsi il classe 2002. Nelle ultime ore la società di Torino sembra essere passata in vantaggio, con tanto di pre-contratto tra le parti. La Juve sarebbe anche disposta ad ingaggiare Kaio Jorge solo a fine contratto, ovvero a gennaio 2022.

Uno scippo vero e proprio al Milan, che fino a poche ore fa sembrava la primissima scelta di Kaio Jorge. Ma non è la prima volta, negli ultimi anni, che la Juve si inserisce in trattative già avviate dal Milan e soffia ai rossoneri un obiettivo di mercato comune.


Leggi anche:


Dybala e gli altri: quando la Juve ha bruciato il Milan

La Juventus è una vera e propria insidia per il Milan quando si parla di calciomercato. E negli ultimi dieci anni i bianconeri hanno spesso anticipato le mosse rossonere, sia per la maggiore forza economica, sia per l’attrattiva della Champions League, torneo che il Diavolo tornerà a giocare quest’anno dopo 7 stagioni di assenza.

Prima di Kaio Jorge, a patto che effettivamente sia un nuovo calciatore juventino, le ‘Zebre’ hanno beffato il Milan in altre trattative simili. Come nel 2015, quando un blitz di Beppe Marotta superò il Milan di Berlusconi e Galliani nella corsa a Paulo Dybala. Il Milan aveva fatto una proposta importante al Palermo, ma la Juve in poche ore pareggiò la proposta (40 milioni bonus compresi) e convinse Dybala stesso a sposare la causa bianconera.

Doppio scippo nell’estate 2016: il Milan aveva in pugno sia Marko Pjaca, fantasista croato, sia il mediano uruguayano Rodrigo Bentancur. In entrambi i casi la Juventus si mosse meglio e con offerte economicamente più allettanti: Pjaca sbarcò immediatamente dalla Croazia, anche se non risultò un acquisto così azzeccato.

Calabria e Bentancur
Calabria e Bentancur (©Getty Images)

Bentancur invece sembrava in procinto a dire sì al Milan, ma spuntò una vecchia clausola di prelazione in favore della Juventus. Un pre-accordo siglato ai tempi della cessione di Tevez al Boca Juniors. Così il centrocampista fu prenotato e raggiunse l’Allianz Stadium nel 2017.

Poi Adrien Rabiot. Nel gennaio 2019 il Milan si mosse concretamente per il calciatore francese, in scadenza con il PSG e ormai fuori rosa. I giornali scrissero di un duello Milan-Barcellona per il cartellino a costo zero di Rabiot. Ma alla fine spuntò la Juventus: commissioni top per l’entourage e firma immediata del francese, attuale titolare del centrocampo di Allegri.

Di recente l’ex talent-scout milanista Mauro Bianchessi ha rivelato che il Milan aveva l’accordo per un giovanissimo Paul Pogba. Tutto fatto con gli agenti e con il Manchester United, ma l’acquisto saltò per motivi societari. 8 mesi dopo la Juve si presentò a casa Pogba e si assicurò uno dei centrocampisti più forti al mondo.