Yacine Adli al Milan, accelerata finale | Maldini fissa il budget

Il Milan è intenzionato a perfezionare a breve l’acquisto di un nuovo centrocampista. L’obiettivo è ormai noto e Maldini vuole accelerare.

Yacine Adli
Yacine Adli (foto Instagram @adliyacine)

Sull’interessamento concreto del Milan per Yacine Adli è arrivata una conferma ufficiale importante. Gerard Lopez, presidente del Bordeaux, ha spiegato che c’è effettivamente una trattativa in corso.

Il numero 1 del club francese ha così parlato a RMC Sport: «È vero che c’è l’interesse del Milan. Ci sono dei discorsi aperti. Non è sbagliato dire che i rossoneri sono ben posizionati. Ne stiamo parlando, vedremo se nei prossimi giorni avverrà il trasferimento». Parole importanti, anche se i club adesso devono raggiungere l’accordo completo.


Leggi anche:


Yacine Adli, il Milan vuole chiudere l’affare

Il quotidiano Tuttosport spiega che il Milan non vorrebbe spingersi troppo al di là dei 10 milioni di euro di investimento. Un punto di incontro può essere trovato a 12 milioni, la stessa cifra che i rossoneri incasseranno dall’Eintracht Francoforte quando scatteranno le condizioni per l’obbligo di riscatto di Jens Petter Hauge.

Il Bordeaux ovviamente cerca di ricavare il più possibile, tenendo conto che deve versare una percentuale al PSG. Nello specifico il 40% della somma che eccede i 5,5 milioni, ovvero il prezzo pagato nel gennaio 2019 per comprare il giovane centrocampista dalla società parigina. Il Milan vuole accelerare ed è fiducioso di riuscire a concludere l’operazione in tempi brevi.

Il Bordeaux nel frattempo si è assicurato Fransergio, 30enne del Braga che come Adli sa giocare sia a centrocampo che sulla trequarti. Una mossa che può ulteriormente avvicinare il 21enne talento francese all’Italia. Attenzione al Tottenham e ad altre società, la concorrenza non manca nella corsa al giocatore.

Milan, prestito possibile per Adli?

Il Corriere dello Sport riporta che il Milan spera di ottenere Adli in prestito con diritto di riscatto, così da ridurre al minimo le spese in questo momento.

Essendo il contratto in scadenza a giugno 2023, è difficile che il Bordeaux conceda il proprio gioiello con tale formula. Ci sarebbe il rischio di vederselo restituire a un anno dalla scadenza e quindi senza la possibilità di poter tirare troppo su il prezzo.

Probabilmente questo affare si potrà fare solo a titolo definitivo o al massimo con un prestito che preveda un obbligo di riscatto, così da dare garanzie al Bordeaux. Va detto che i francesi non navigano in acque ottimali a livello finanziario, pertanto preferiscono sicuramente incassare subito denaro.