Gasperini: “Ilicic voleva andar via, poi è cambiato tutto”

Josip Ilicic sembrava molto vicino al trasferimento al Milan, ma i contatti si sono ad un tratto bloccati. Gasperini ha spiegato le ragioni della permanenza all’Atalanta 

Ilicic e Gasperini
Ilicic e Gasperini (©Getty Images)

Il Milan, che è ancora alla ricerca di un trequartista, si era interessato a Josip Ilicic come possibile rinforzo per il cruciale ruolo. Lo sloveno aveva dato il suo benestare al trasferimento in rossonero, ma sono mancati i presupposti per la sua cessione – almeno per il momento. Infatti, se l’Atalanta richiedeva per il cartellino di Josip una cifra vicina agli 8 milioni di euro, il Milan sarebbe stato disposto a spenderne un massimo 3,5 milioni.

Il tira e molla sembra essersi bloccato nel momento in cui lo sloveno ha giocato in amichevole contro l’Alessandria e mettendo a segno una doppietta. Secondo diverse fonti, il giocatore e il suo attuale allenatore, Gian Piero Gasperini, avrebbero chiarito alcuni fraintendimenti passati, e adesso Ilicic è pronto a rimanere a Bergamo.

Ovviamente sono soltanto supposizioni, dato che il calciomercato non è ancora terminato e il futuro di Ilicic può essere ancora in bilico. A chiarire l’attuale situazione dell’attaccante sloveno ci ha pensato proprio Gian Piero Gasperini, che ha parlato da poco in conferenza stampa.


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Gasperini su Ilicic: “Faccio solo scelte tecniche”

Il Gasp, alla vigilia del debutto in Serie A contro il Torino, ha parlato nella consueta conferenza stampa pre-gara. Al tecnico è stata posta una particolare domanda sul futuro di Ilicic e la sua risposta è stata molto dettagliata.

Le sue parole:

“Lui voleva andar via, ma si è presentato benissimo e si è allenato bene. Noi ci siamo messi a sua disposizione, sembrava che potesse andare via da un giorno all’altro, e per questo è stato preservato. Di colpo non ha avuto richieste o altro, ha giocato con l’Alessandria. Io non ho parlato con nessuno, ma ci siamo parlati io e lui. Se è qua resta un giocatore tesserato con l’Atalanta, se va via lo sostituiremo. Se sta bene lo farò giocare, altrimenti giocheranno altri suoi compagni. Io faccio solo scelte tecniche. Ho sempre avuto feeling con lui, poi in alcune partite non l’ho fatto giocare. Io lo alleno come qualsiasi altro giocatore e sarò a disposizione per fargli fare bella figura se volesse essere ceduto”.