Messias si presenta: “Qui per vincere. Posso fare anche il trequartista”

Terminata da pochi minuti la conferenza stampa di presentazione dell’ultimo acquisto dei rossoneri, Junior Messias

Junior Messias
Junior Messias (acmilan.com)

Di Claudio Lopraino

Junior Messias è, in ordine, l’ultimo arrivato in casa Milan. Il calciatore arriva dal Crotone in prestito con diritto di riscatto ed è pronto, a 30 anni, a fare quel salto di categoria che gli era mancato in precedenza. Il brasiliano è approdato a Milano tra lo scetticismo generale, a causa della sua età e della squadra da cui proviene. Ma Messias è pronto a far ricredere tutti a suon di gol, assist e numeri d’alta scuola. Ecco le sue parole in conferenza stampa.

“Essere al Milan è il massimo a cui un giocatore può aspirare. Sono orgoglioso di vestire questa gloriosa maglia, finalmente tutti i miei sacrifici stanno portando i loro frutti”. Comincia così la conferenza di Messias, che poi parla anche di aspetti tattici: “Gioco dove sarà meglio per il mister. Nasco come esterno ma ho disputato molte partite positive anche come sotto punta. Deciderà Pioli”.


Leggi anche:


Messias: “So che i tifosi si aspettavano altri nomi, ma li stupirò”

Messias parla poi delle emozioni, quelle vissute quando ha scoperto dell’interessamento del Milan: “Non sento responsabilità né pressioni, gioco a calcio solo perché mi piace. Il mio procuratore mi ha chiamato alle 2 di notte per darmi la notizia, poi ho parlato anche con Maldini. Ero al settimo cielo, quest’anno proveremo senz’altro a vincere lo scudetto“.

Il primo impatto con lo spogliatoio: Ibrahimovic è impressionante, un esempio da seguire. Voglio imparare da tutti. I tifosi si aspettavano qualcuno di più importante, ma io ho intenzione di ripagare la fiducia che mi ha dato il Milan. Il mio sogno è vincere Scudetto e Champions League. Se sono arrivato qui a 30 anni vuol dire che doveva andare così”.

Su Messias c’erano altre squadre, ma lui ha preferito il Milan: “Su di me c’era il Monza e altri club, ma quando ti chiama Maldini tutto passa in secondo piano. Se mi ha voluto qui è perché mi ha visto giocare. Spero di infiammare San Siro con i miei dribbling”.

Frasi semplici, decise: Junior Messias sembra già essersi preso questo Milan e vuole trascinarlo a grandi risultati. E’ ormai un ragazzo maturo, un uomo, sa ciò che vuole e quello che può dare a questa squadra. Sperando che Maldini e Massara ci abbiano visto, ancora una volta, molto lungo.