Giroud out, Ibra da gestire: le soluzioni di Pioli per l’attacco

Pioli deve studiare come schierare l’attacco del Milan nelle prossime partite. La positività di Giroud al Covid comporterà dei cambiamenti.

Pioli Stefano
Stefano Pioli (©Getty Images)

Il Milan non ha quasi fatto in tempo a godersi la doppietta di Olivier Giroud contro il Cagliari ed è arrivata una brutta notizia. Infatti, giovedì il club ha fatto sapere che l’attaccante è risultato positivo al Covid-19.

Servono 10 giorni prima di poter fare il nuovo tampone, sperando che risulti negativo e che possa quindi tornare a giocare. Sabato 11 settembre scadono i 10 giorni dal primo test effettuato. Il quotidiano Tuttosport scrive che ci sono delle chance di averlo a disposizione contro la Lazio nel big match di San Siro in programma domenica 12 settembre alle ore 18.

Giroud sta bene, non ha sintomi, però bisognerà vedere comunque se riuscirà a negativizzarsi a breve e se effettivamente al rientro in campo sarà tutto ok. Sicuramente questa non ci voleva a Stefano Pioli, che dopo la sosta nazionali avrà un tris di partite importanti da affrontare: Lazio, Liverpool e Juventus.


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Una buona notizia degli ultimi giorni è il ritorno in gruppo di Zlatan Ibrahimovic, che ha completato il lavoro di riabilitazione dopo l’operazione al ginocchio sinistro. Il centravanti svedese ha grande voglia di giocare, però Pioli potrebbe non lanciarlo subito titolare. Non gioca dal 9 maggio e, considerando che poi viene la trasferta di Champions League a Liverpool, il mister potrebbe deciderlo di metterlo in panchina contro i biancocelesti.

Contro la Lazio di Maurizio Sarri non è escluso un impiego di Ante Rebic come prima punta. Ci sarebbe anche Rafael Leao come soluzione, ma il portoghese sta giocando bene da esterno sinistro e non dovrebbe essere spostato da quella posizione. Ci sarebbe anche Pietro Pellegri come opzione, però l’ex Genoa non è ancora al meglio della condizione (col Cagliari non era stato convocato) e Pioli deve ancora lavorarci per poterlo mettere titolare.

Per il ritorno in Champions League contro il Liverpool (mercoledì 15 settembre) è altamente probabile che sia Ibrahimovic a guidare l’attacco ad Anfield. Uno con la sua esperienza può essere fondamentale in un simile palcoscenico. Pioli spera di recuperare Giroud per la trasferta in Inghilterra, però dovrebbe essere Zlatan a partire dal primo minuto.

Per quanto riguarda il match successivo a Torino contro la Juventus (domenica 19 settembre), bisognerà vedere se il Milan verrà ancora schierato con il 4-2-3-1 oppure se verrà impiegato un 4-4-2 più compatto. Nel secondo caso, sarà interessante capire se Pioli valuterà di mettere assieme Ibrahimovic e Giroud. Da quando il francese è arrivato, più volte si è parlato della possibilità che venga schierato in coppia con Zlatan. Si tratta di una soluzione affascinante, ma che necessità di essere studiata per bene a Milanello prima di essere adottata nella formazione titolare.