Romagnoli-Milan, rinnovo improbabile | L’attuale stipendio è altissimo!

Il Milan e Romagnoli dovrebbero dirsi addio a fine stagione. Il rinnovo è complicato ed emerge un retroscena sull’ingaggio del difensore.

Romagnoli Alessio Mirabelli Fassone
Alessio Romagnoli con Massimiliano Mirabelli e Marco Fassone dopo l’ultimo rinnovo di contratto (foto AC Milan)

Oltre a Franck Kessie e Simon Kjaer, il Milan ha anche Alessio Romagnoli in scadenza di contratto a giugno 2022. Ma nel caso del capitano rossonero, al momento non risulta alcuna trattativa per il rinnovo.

Sembra quasi scontato un addio a parametro zero, già circolano indiscrezioni su quella che potrebbe essere la prossima squadra del difensore. La Lazio, per la quale fa il tifo da sempre, è una candidata. Il dubbio è sul fatto che l’ex Roma possa accettare un ingaggio abbastanza più basso rispetto a quello che percepisce attualmente a Milano. Claudio Lotito oltre un certo tetto non si spinge, il calciatore più pagato della rosa biancoceleste è Ciro Immobile con 4 milioni di euro a stagione.


Leggi anche:


Milan, quanto guadagna Romagnoli

Romagnoli ha rinnovato il suo contratto con il Milan all’inizio dell’estate 2018, quando la società non se la passava bene a causa dei guai finanziari dell’allora presidente Yonghong Li. Nonostante il momento non facile del club, Massimiliano Mirabelli e Marco Fassone riuscirono a trovare l’accordo per il prolungamento contrattuale. La scelta del giocatore venne apprezzata, perché magari un altro al suo posto avrebbe preferito andarsene in uno scenario di incertezze come quello.

Ovviamente il rinnovo di contratto prevedeva un lauto aumento dello stipendio. Romagnoli passò da circa 2 milioni netti a stagioni a 3,5 milioni. Un bell’adeguamento. Quello che è emerso di recente è che l’accordo prevedeva un ingaggio a salire che avrebbe portato il centrale romano a percepire più soldi di anno in anno.

Il giornalista Nicolò Schira rivela che oggi Romagnoli guadagna 5 milioni netti a stagione. Sono previsti 500 mila euro di bonus in caso di qualificazione in Champions League e altri 500 mila legati a obiettivi personali. Può quindi arrivare a incassare 6 milioni nell’ultimo anno di contratto.

Da ricordare che l’agente del calciatore ai tempi del rinnovo era Sergio Berti, solamente a ottobre-novembre 2019 c’è stato l’ingresso nella scuderia di Mino Raiola. Con quest’ultimo il Milan non ha rapporti eccezionali e non sembrano esserci margini per un nuovo prolungamento contrattuale di Romagnoli.

La trattativa in ogni caso sarebbe complicata, dato che il capitano rossonero è diventato una riserva dopo l’arrivo di Fikayo Tomori. E il club non può dare 5-6 milioni di stipendio a una seconda scelta. Immaginiamo che se si potesse ragionare su un ingaggio da 3-3,5 milioni ci sarebbe chance di arrivare a un accordo, però oggi non si intravede alcuno spiraglio.