Tonali si è preso il Milan: i numeri che hanno convinto Pioli

Elogi e conferme per Sandro Tonali, che rispetto all’anno scorso appare un calciatore migliorato e più affidabile.

Tonali
Sandro Tonali (©Getty Images)

Come sono repentini e sorprendenti i cambiamenti nel mondo del calcio. Basti pensare alla parabola di Sandro Tonali, che ad oggi senza alcun dubbio è uno degli intoccabili del Milan stagione 2021-2022. Mentre solo pochi mesi fa era considerato un punto interrogativo.

La sua prima stagione in rossonero non aveva dato responsi così positivi. Tonali era apparso ancora acerbo, un mediano che doveva trovare la sua collocazione e sviluppare quelle caratteristiche di cui tanto bene si parla fin da quando era un giovanissimo talento del Brescia.

Oggi Sandro è un calciatore diverso. Lo sta dimostrando sul campo, acquisendo personalità e qualità nelle giocate. Una crescita forse iniziata da quel sacrificio economico di mezza estate, quando Tonali pur di restare al Milan ha accettato una decurtazione sullo stipendio, agevolando il suo riscatto a titolo definitivo.


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Oggi la Gazzetta dello Sport ha snocciolato i numeri di Tonali, per far comprendere meglio come sia cambiata l’attitudine in campo del centrocampista. La media di palloni giocati, che un anno fa era ferma a 37.8, in questa stagione è praticamente raddoppiata, 66.3. Le occasioni create nel 2020-21 erano meno di una a partita, 0.6, quest’anno 1.3. La media dribbling riuscita è di 1.3, oltre cinque volte più alta dell’anno passato (0.2) e più o meno le stesse proporzioni si ritrovano nei tiri totali, da 0.4 a 1.8 di oggi.

Insomma, Tonali è un protagonista di questo Milan, che ha convinto Stefano Pioli a puntare fortemente su di lui. Il classe 2000 ha sfruttato anche l’inizio balbettante di Franck Kessie per guadagnarsi il posto da titolare. Oggi è un insostituibile, tanto che sarà in campo dal 1′ minuto anche contro il Venezia.

Pioli sperimenterà questa sera il doppio regista, affiancando Bennacer a Tonali. Una soluzione provata senza grossi successi anche nella scorsa stagione. Ma in quel caso il Milan conosceva un Tonali timido ed ancora alla ricerca di sé stesso. Mentre nelle ultime settimane è sbocciato il vero talento.