Champions League senza Ibra: slitta ancora il rientro

Il Milan si appresta a giocare il prossimo match di Champions League, con l’Atletico Madrid, senza Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese, verosimilmente, tornerà dopo la sosta

Zlatan Ibrahimovic
Zlatan Ibrahimovic (© Getty Images)

La Champions League aspetta il Milan. La squadra di Stefano Pioli tornerà ad allenarsi nel pomeriggio, per l’ultima volta, prima della partita di domani, a San Siro, contro l’Atletico Madrid.

L’allenamento odierno ci dirà se effettivamente se Simon Kjaer potrà esserci contro i Colchoneros. Il giocatore ieri è tornato in gruppo e tutto lascia pensare che sarà della partita. Non si è allenato con i compagni, invece, Alessandro Florenzi. Difficile una sua convocazione.

Praticamente impossibile quella di Zlatan Ibrahimovic. Non è un segreto che lo svedese, dopo i problemi al tendine d’Achille, accusati nel corso del match contro la Lazio, si era posto l’obiettivo di tornare in campo in Champions League, con l’Atletico Madrid. Così non sarà.


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Il punto su Ibra

La Gazzetta dello Sport, in edicola stamani, punta la lente di ingrandimento su Ibrahimovic, sottolineando come abbia una voglia matta di tornare a giocare ma oggi, come non mai, dovrà ascoltare il suo corpo.

In una recente intervista ha detto di non essere superman ed è consapevole del fatto che ogni azzardo potrebbe portarlo a saltare un numero maggiore di partite.

E’ molto probabile dunque, che alla fine, Ibra decida di sfruttare le prossime settimane di stop per recuperare al 100%, così da poter dare una mano al Milan nel momento più importante della stagione, con il doppio match di Champions League con il Porto, che verosimilmente deciderà il passaggio agli ottavi dei rossoneri.

Zlatan Ibrahimovic compirà 40 anni il prossimo 3 ottobre, l’addio al calcio, inevitabilmente si avvicina. L’obiettivo del calciatore è chiudere la sua avventura in grande, non solo col Milan, dove l’obiettivo è chiaramente vincere ma anche con la Svezia. Appare evidente che la sua Nazionale dovrà aspettare: difficile immaginare una sua convocazione durante questa sosta.