Fischi a Donnarumma, Condò da applausi: “Ci stiamo dimenticando la vera schifezza”

Ieri a San Siro i fischi a Donnarumma ma la vera schifezza è stata un’altra: Paolò Condò con un tweet da applausi mette in chiaro 

Paolo Condò
Paolo Condò (©Getty Images)

Una serata quasi infernale per Donnarumma, tornato a San Siro ieri sera per la partita ItaliaSpagna, valida per la semifinale di Nations League. Gli azzurri, dopo 37 risultati utili consecutivi, hanno trovato la sconfitta. Ingenuità clamorosa di Leonardo Bonucci, che nel primo tempo si guadagna un doppio giallo che ci ha costretti a giocare in dieci per tutto il secondo tempo. Il risultato della partita, però, sembra essere passato in secondo piano perché in queste ore si sta parlando di un solo ed unico argomento: i fischi dei tifosi a Donnarumma ogni qual volta che toccava il pallone. I social sono divisi a metà fra chi li ritiene giusti e chi, invece, li considera addirittura vergognosi.

Ci sembra comprensibile che qualcuno non abbia apprezzato i fischi, ma i tifosi del Milan avevano tutte le ragioni del mondo per farlo. Non nascondiamoci dietro l’ipocrisia: episodi del genere sono sempre accaduti e continueranno ad esserci. Donnarumma ha deluso un’intera tifoseria che per anni lo ha amato, coccolato e difeso; hanno deciso di esprimere il loro sentimento in questo modo e va accettato. Anche questo fa parte del lavoro di un calciatore, soprattutto se fa scelte discutibili.


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In ogni caso, fra le tante opinioni che stiamo leggendo sui social in queste ore, spicca quella di Paolo Condò, giornalista di Sky Sport e di Repubblica. Anche lui non ha apprezzato i fischi, ma non ne fa una polemica. Piuttosto, si sofferma sul fatto che a parlare soltanto di quelli ci si dimentica della vera schifezza successa ieri sera a San Siro: i fischi di tutto lo stadio (e non erano di certo solo milanisti) durante l’inno della Nazionale spagnola. Una pratica purtroppo molto comune che sarebbe da condannare e combattere.

Ecco, di seguito, il tweet del giornalista: “I fischi a Donnarumma non mi sono piaciuti, ma amen. A parlare solo di quelli, però, si dimentica la vera schifezza di San Siro“. Fischiare un calciatore della Nazionale non è mai bello, ma i tifosi provano un sentimento negativo molto forte ed è giusto che lo esprimano come meglio credono. Fischiare l’inno avversario, invece, non ha alcun senso: è prova di incivilità, di ignoranza pura. La vera vergogna.