Milan-Verona, Pioli incrocia le dita: 4 possibili recuperi

Il punto della situazione in casa rossonera per quanto riguarda i calciatori alle prese con i rispettivi recuperi dai vari infortuni

Pioli
Pioli a Milanello (acmilan.com)

Dopo un tour de force che ha tolto davvero tante energie, sia fisiche che mentali, Stefano Pioli è contento di poter rifiatare un po’ e soprattutto permettere agli acciaccati di riprendersi al meglio. Le sue parole al termine di Atalanta-Milan sono state eloquenti: il tecnico emiliano ha fatto intendere di accettare con piacere la sosta per le Nazionali.

Questo piacere però potrà perdurare nei prossimi dieci giorni se i giocatori impegnati con le squadre dei loro Paesi torneranno integri e senza alcun tipo di problema muscolare. Son ben 13 i calciatori del Milan convocati dalle rispettive Nazionali e il mister rossonero spera di riaverli tutti al top della condizione.


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Il punto sugli infortunati: da Ibrahimovic a Bakayoko

Come riportato questa mattina da Tuttosport, procede sulla strada giusta il recupero degli infortunati, che in questi giorni di riposo stanno continuando a lavorare sodo a Milanello per tornare in campo il prima possibile. Stiamo parlando di Ibrahimovic, Giroud, Krunic e Bakayoko. Pioli spera di riaverli tutti al rientro in campo contro il Verona, nella gara prevista per sabato 16 ottobre.

Hanno fatto venire un po’ i brividi ai tifosi del Milan le parole di Simon Kjaer rilasciate con la Nazionale danese e riguardanti la situazione contrattuale con il Milan: “Il rinnovo non è vicino, ha detto il muro rossonero. “Il club sa quello che voglio, e quando lo riterrà opportuno mi chiamerà.

Senza troppi giri di parole il discorso di Kjaer: vuole un aumento per quanto riguarda il suo ingaggio. Un ragionamento che ci sta, in fondo stiamo parlando di un difensore che è riuscito a cambiare radicalmente la mentalità di questa squadra ed è giusto che venga premiato. Si tratta di un ragazzo maturo ed esperto, per cui difficilmente è ipotizzabile che chieda cifre spropositate come hanno fatto alcuni suoi colleghi in precedenza. I milanisti attendono novità sulla vicenda, a Maldini e Massara tocca invece iniziare anche a lavorare per risolvere la questione riguardante Simon.