Papà Donnarumma: “I fischi me li aspettavo. Così si carica”

Anche Alfonso Donnarumma, padre di Gianluigi, ha detto la sua sui fischi di San Siro indirizzati al figlio. L’intervista ai microfoni La Repubblica

Gianluigi Donnarumma
Gianluigi Donnarumma (© Getty Images)

Tutti per Donnarumma. Dopo le parole dell’agente Mino Raiola, che si è scagliato contro il Milan, colpevole di non aver preso le difese di un assistito del Psg, arrivano le dichiarazioni del padre dell’estremo difensore italiano.

La lente di ingrandimento è chiaramente puntata sulle contestazioni subite durante la sfida Italia-Spagna di San Siro: “Gigio va per la sua strada senza lasciarsi condizionare da nulla – afferma Alfonso Donnarumma ai microfoni di ‘La Repubblica’ -. Ed è più forte di quei fischi. Sono cose che succedono, non c’è niente da dire. Speravo che non accadesse, anche se un po’ me lo aspettavo. Gigio stava giocando in Nazionale, non in una squadra di club. La Nazionale è di tutti. Non c’è cosa più bella che fare il tifo per la maglia azzurra, al di là della passione per la squadra del cuore”.


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Come si sentiva Gigio dopo il match? – “Era tranquillo, dispiaciuto solo per la sconfitta. I fischi fanno più male a noi, come genitori, che a lui. Gigio ha le spalle larghe, ha già esperienza, ha accumulato presenze in Serie A e a livello internazionale. Anzi in questi momenti si carica ancora di più”.

Ora testa al match di Torino – “Speriamo che non ci siano altre contestazioni, ma Gigio è sereno. Anche a Parigi si è ambientato bene, è contento e lo siamo anche noi. Va per la sua strada senza lasciarsi condizionare da nulla. Ed è più forte di quei fischi”.