Pioli, rinnovo in stand-by: il Milan valuta l’aumento

Il rinnovo di Stefano Pioli si discuterà più avanti, con maggiore calma. Non è escluso che si valuti un aumento di ingaggio.

Stefano Pioli
Stefano Pioli (© Getty Images)

Il fulcro del progetto tecnico del Milan non può non essere lui. Stefano Pioli è stato l’allenatore giusto al momento giusto, quello della svolta. Un personaggio meno chiacchierato di tanti altri suoi colleghi, che però col lavoro e l’impegno ha costruito un Milan forte e continuo.

La sua conferma futura, almeno ad oggi, sembra indiscutibile. Pioli già dopo il lockdown del 2020 ha meritato il rinnovo, per aver riportato il Milan ad avere forma e dignità. Persino un dirigente dalle vedute più ‘internazionali’ come Ivan Gazidis si è convinto a puntare su di lui, nonostante avesse un accordo in pugno con il tedesco Ralf Rangnick.

Ed ora è il momento di pensare al rinnovo di contratto. L’attuale accordo tra Pioli ed il Milan scadrà il 30 giugno prossimo e si comincia a valutare il prolungamento. In casa Milan non vi sono dubbi: il tecnico emiliano resterà in sella anche in futuro, ma c’è cautela nel parlare di nuovo accordo.


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Doppia opzione per Pioli: rinnovo automatico o nuovo contratto

Secondo le ultime indicazioni lanciate dalla Gazzetta dello Sport, ancora non sarebbe arrivato il momento delle firme. Il rinnovo di mister Pioli non è in discussione, ma al momento è congelato in attesa di tempi meno inquieti e più calmi.

L’idea del Milan è quella di valutare il tutto nella seconda parte di stagione, evitando scelte affrettate. Anche se, come ribadito più volte, la posizione di Pioli al momento è decisamente tranquilla e salda. Intanto il mister rossonero ha due opzioni da valutare assieme al club.

La prima è il rinnovo automatico per una stagione. Nel suo attuale contratto c’è la clausola di un’opzione esercitabile unilateralmente per prolungare fino al 2023. Una cautela importante, che però sarebbe solo parziale e senza una ridiscussione sulle cifre.

La seconda è per l’appunto la formalizzazione di un contratto nuovo di zecca, almeno biennale. Il Milan vuole ragionare anche su un aumento dello stipendio di Pioli, che attualmente percepisce circa 2,3 milioni netti a stagione. Possibile si arrivi ad una proposta vicina ai 3 milioni fino al 2024. L’impressione è che il tutto si deciderà senza problemi col nuovo anno.