Milan, tegola Maignan: tempi di recupero più lunghi del previsto

Il portiere del Milan Mike Maignan si opera oggi al polso. Per lui si parla di uno stop tutt’altro che corto e rapido.

La notizia è giunta ieri come un fulmine a ciel sereno per tutti i tifosi milanisti. Il portiere titolare rossonero Mike Maignan si opera: colpa di un problema pregresso al polso sinistro che evidentemente gli ha dato troppi fastidi negli ultimi tempi.

Maignan
Mike Maignan (© Getty Images)

Dopo l’allenamento a Milanello nel pomeriggio di ieri, è stato emesso il comunicato del Milan che annunciava la decisione di Maignan di finire sotto ai ferri. Intervento in artroscopia per risolvere il problema al polso che infastidisce il portiere fin dalla trasferta di Liverpool.

Una tegola decisamente amara per il Milan e per mister Pioli, visto che arriva alla vigilia di un ciclo di partite delicate e ravvicinate, importanti anche per la corsa ai piani alti della Serie A.


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Soltanto oggi, dopo l’operazione, si potrà capire meglio per quanto tempo Maignan dovrà restare a riposo. Ieri i più ottimisti parlavano di due settimane di stop prima del rientro graduale in squadra. Ma oggi arrivano previsioni decisamente meno positive.

La Gazzetta dello Sport ipotizza due mesi di stop per Maignan, che in questo modo salterebbe quasi tutto il resto del girone d’andata in campionato e le prossime gare di Champions League. Il ritorno sarebbe previsto poco prima della sosta natalizia di fine anno.

Di certo Maignan salterà i prossimi impegni delicati del Milan: out per la trasferta di coppa con il Porto e per gli scontri diretti tra fine ottobre ed inizio novembre con Roma e Inter in campionato. Una mancanza pesantissima per mister Pioli che nel frattempo aspetta un nuovo portiere. Oggi si dovrebbe automaticamente chiudere per Antonio Mirante, estremo difensore classe ’83 svincolato. Stava per firmare con lo Spezia, la chiamata del Milan ha ovviamente cambiato ogni piano.