Pioli, una clausola favorisce il rinnovo: il Milan è pronto ad esercitarla

Anche mister Stefano Pioli è in scadenza di contratto nel 2022. Ma il club rossonero ha preso già la sua decisione.

Giugno 2022 sembra una deadline totale in casa Milan. Sono diversi infatti gli elementi della rosa attuale che vedranno scadere il proprio contratto in quel periodo. Il club dunque ha fretta di trovare l’accordo per blindare chi rischia di partire a costo zero.

Pioli
Stefano Pioli (©Getty Images)

Non solo calciatori però. Anche il tecnico Stefano Pioli ha un contratto con il Milan che si esaurirà il 30 giugno prossimo. Il rinnovo siglato con Ivan Gazidis dopo il primo lockdown aveva blindato Pioli per altre due stagioni, ma ora è tempo di discutere del futuro.

Come riporta la Gazzetta dello Sport, Pioli continua a dare risposte molto positive sul campo. Il suo Milan non solo è in piena corsa per il primo posto (a -2 solo dall’imbattibile Napoli), ma dimostra di essere squadra matura e sempre pronta a ribaltare il risultato.


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La clausola che aiuta il rinnovo

Da casa Milan fanno sapere che non c’è fretta nel discutere il prolungamento di mister Pioli. Il discorso con i contratti degli allenatori è diverso da quello per i calciatori. Si sa che il loro mestiere è legato unicamente ai risultati ed alla fiducia dei dirigenti.

Ma al momento si parla di idee chiare e scelte già fatte. Il Milan non intende privarsi di Pioli e avrebbe deciso di sfruttare la clausola per il rinnovo automatico del tecnico per una stagione in più, fino a giugno 2023. Una cautela che aiuta il Milan a non accelerare troppo i tempi.

Pioli dunque con ogni probabilità resterà in sella anche per la prossima stagione. Ma se a primavera la situazione del Milan in campionato sarà positiva, si discuterà di un rinnovo vero e proprio, magari per un paio di stagioni e con un aumento dell’ingaggio. Ad oggi Pioli percepisce circa 2,2 milioni netti e non sarebbe da disdegnare un leggero incremento economico a suo favore.