Bologna-Milan: il gol di Gattuso, il tuffo di Sheva, che spettacolo al Dall’Ara – Video

Bologna-Milan, un precedente spettacolare di sabato sera al Dall’Ara nel campionato 1999/2000 con il primo gol in rossonero di Gattuso. Una partita vibrante, ecco come è andata

Tornerà a giocarsi di sabato sera Bologna-Milan, prossimo match dei rossoneri in Serie A in programma per la 9.a giornata sabato 23 ottobre al Dall’Ara. Non è la prima volta che le due squadre si affrontano nel match serale del sabato. L’ultimo precedente, il 7 maggio 2016 con la vittoria rossonera di misura grazie a un rigore di Bacca. Una partita non certo paragonabile per spettacolo e intensità a quella disputata il 12 febbraio 2000.

Milan
Milan (Getty Images)

Il Milan di Zaccheroni, campione d’Italia in carica, si presenta al Dall’Ara forte delle due vittorie di fila con Perugia e Bari che avevano rilanciato i rossoneri nelle posizioni di vertice della classifica a quattro punti dalla Lazio capolista e a tre dalla Juve seconda. Il Bologna di Guidolin, invece, stazionava tranquillo a centro classifica.

La prima parte del match è nettamente appannaggio del Milan che sblocca il risultato con il primo gol in rossonero di Rino Gattuso. Schierato al posto di Helveg, Ringhio batte Pagliuca con una stoccata al volo di piatto dal limite dell’area. Un’esultanza incontenibile quella del centrocampista rossonero che sfoggia sotto la maglia, una casacca degli All Blacks.

La serata di grazia per Gattuso prosegue nel secondo tempo. Splendido il cross a spiovere sul quale piomba Shevchenko che, in tuffo di testa, batte nuovamente Pagliuca. Un dominio quello dei rossoneri che al 57′ triplicano il vantaggio con il tap in di Bierhoff, lesto a ribattere in rete la resplinta di Pagliuca sul tiro di Sheva. Sullo 0-3, sembra tutto finito ma non sarà così.


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Sotto di 3 gol, il Bologna entra in partita. Nei due minuti successivi al gol di Bierhoff, i felsinei vanno a segno due con il compianto Klas Ingesson ed Eriberto, subentrato all’infortunato Nervo. Il Milan accusa il colpo e arretra. I padroni di casa si procurano una grande occasione per il 3-3 ma Abbiati sventa su Fontolan con un salvataggio sulla linea tra le proteste vibranti dei rossoblu che reclamavano il gol.

Il triplico fischio dell’arbitro Farina è una liberazione per i rossoneri che trionfano 2-3 per il secondo anno consecutivo al Dall’Ara, dodici mesi dopo la punizione di N’Gotty primo passo verso l’incredibile rincorsa Scudetto.

La domenica seguente, il Milan batterà la Lazio a San Siro e si porta a -3 dalla Juve capolista. Il successivo pari a Cagliari (0-0), il ko nel derby con l’Inter (1-2) e il rocambolesco pareggio con il Verona (3-3) allontaneranno definitivamente i rossoneri dalla lotta Scudetto. Il Milan terminerà la stagione al terzo posto, qualificandosi al preliminare di Champions League, vinto l’agosto seguente contro la Dinamo Zagabria.