Il papà di Griezmann furioso: “Antoine espulso, Ibra solo giallo: pagliacci!”

Lo sfogo del padre di Antoine Griezmann, attaccante dell’Atletico Madrid che è stato espulso in Champions contro il Liverpool.

La tornata di gare settimanali di Champions League è stata ricca di episodi discussi, in particolare dal punto di vista arbitrale. Basti pensare al match Porto-Milan, deciso da un gol molto dubbio dei lusitani.

Griezmann espulso
Griezmann espulso (©Getty Images)

I rossoneri hanno protestato con l’arbitro tedesco Brych, reo di non aver fermato il gioco poco prima del gol-vittoria di Luis Diaz. Discusso un intervento presumibilmente falloso dell’attaccante Taremi del Porto sul milanista Bennacer, non sanzionato neanche dal VAR.

Non solo il Milan. Anche l’Atletico Madrid nell’altra gara del girone è furioso con l’arbitraggio. In questo caso diretta da un altro tedesco, Daniel Siebert.


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Nella sfida Atletico-Liverpool, vinta per 3-2 dagli inglesi, il direttore di gara Siebert è risultato molto severo nei confronti di Antoine Griezmann. L’attaccante francese, dopo i due gol segnati per il suo club, è stato espulso con un rosso diretto per un intervento scomposto.

Gamba tesa su Firmino, intervento molto rischioso ma non così volontario. Siebert non ha esitato ad estrarre il cartellino rosso, scatenando sorpresa e ira nell’ambiente Atletico. Uno dei più severi nelle proteste è stato Alain Griezmann, il padre dell’attaccante francese.

Quest’ultimo ha pubblicato (poi rimosso) un post su Instagram molto duro, tirando in ballo anche Zlatan Ibrahimovic. Alain aveva postato la gamba tesa rischiosa di Ibra martedì sera su Mbemba del Porto, punita con l’ammonizione. Da qui l’ira del francese: “Ibra solo giallo, Antoine invece espulso. Banda di pagliacci!”

foto Instagram

Il padre di Griezmann c’è andato giù pesante, ma ha tolto il contenuto poco dopo averlo pubblicato. Giuste le proteste per un episodio controverso, ma decisamente fuori luogo tirare in ballo Ibrahimovic, che prima di colpire Mbemba aveva comunque preso il pallone nonostante il rischioso intervento aereo.