Moratti contro il nuovo stadio: “Meglio ristrutturare San Siro”

Moratti non è favorevole alla costruzione di un nuovo stadio da parte di Milan e Inter.

I due maggiori club calcistici milanesi hanno da tempo deciso di andare fino in fondo con il progetto del nuovo impianto sportivo. È un’opera fondamentale per aumentare i ricavi e avvicinarsi alle big europee.

Moratti Massimo
Massimo Moratti (©LaPresse)

Il recente incontro tra Milan, Inter e Beppe Sala è servito per trovare l’accordo che mancava tra le parti. I rappresentanti delle due società hanno accettato di ridurre il cemento dell’area commerciale che sorgerà attorno allo stadio, rispettando l’indice volumetrico 0,35 stabilito dal Piano di Governo del Territorio (PGT). Adesso la palla passa alla Giunta comunale per la delibera sul pubblico interesse.


Leggi anche:


Nuovo San Siro: la posizione di Moratti

Massimo Moratti, ex patron nerazzurro, è tra coloro che non vedono di buon occhio la costruzione di un nuovo stadio in zona San Siro. A suo avviso, Milan e Inter dovrebbero puntare ancora sul Giuseppe Meazza per il futuro.

Intervistato dal quotidiano La Repubblica, l’imprenditore milanese ha esposto molto chiaramente la sua posizione: «San Siro è lo stadio degli stadi, un impianto che è sempre stato considerato ottimo per vedere le partite. Certamente mi dispiacerà quando verrà demolito. Per i tifosi e anche sotto il profilo sportivo il Meazza va benissimo, al limite basterebbe metterlo a posto».

Moratti pensa che la ristrutturazione del Giuseppe Meazza sarebbe sufficiente, anche se comprende perché Milan e Inter si stiano impegnando nel nuovo progetto: «Non credo che il nuovo stadio stia particolarmente a cuore ai tifosi. È un’operazione che interessa più le società per motivi economici e finanziari, e il Comune dal punto di vista urbanistico. Non conosco i conti dei club, ma avranno fatto i loro calcoli e trovato una convenienza».

L’ex presidente interista è netto sul nuovo impianto sportivo che dovrebbe sorgere tra un po’ di anni: «Ne avrei fatto a meno, sì. Si potrebbe ristrutturare l’esistente, perché è uno stadio fantastico».