Pioli: “L’Inter è la favorita ma noi stiamo bene”

Segui con noi LIVE la conferenza stampa di Stefano Pioli alla vigilia di Milan-Inter. Tutte le dichiarazione del tecnico rossonero sul derby della Madonnina 

Manca ormai un solo giorno all’attesissimo derby della Madonnina tra Milan e Inter. La sfida non sarà decisiva per le sorti della classifica, ma potrà essere fondamentale per il prestigio cittadino e del campionato.

Stefano Pioli
Stefano Pioli (©LaPresse)

Milan e Inter sono certamente due tra le favorite al titolo finale, e la gara di domani sera a San Siro potrà già dare un’idea su chi tra le due vanta una forza maggiore in Italia. I rossoneri di Stefano Pioli, per affrontare il derby, potranno contare su una rosa quasi al completo. Dopo le innumerevoli defezioni del mese di ottobre, molti degli infortuni e delle indisponibilità sono stati recuperati.

Solo ieri è arrivata la notizia del rientro in gruppo di Ballo-Touré ed Ante Rebic. Mentre due giorni fa quella di Alessandro Florenzi. Sono pochi i rossoneri che mancano all’appello. L’assenza che pesa maggiormente è di sicuro quella di Mike Maignan, ma Ciprian Tatarusanu ha mostrato affidabilità tra i pali.

Per avere maggiori dettagli sulla gara di domani, bisognerà ascoltare le parole di Stefano Pioli in conferenza stampa. Il tecnico rossonero parlerà alle ore 14.00 ai giornalisti. Segui con MilanLive.it la conferenza in tempo reale dell’allenatore del Milan.

Riporteremo tutte le sue dichiarazioni di seguito.


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La conferenza stampa di Pioli pre Milan-Inter

– In aggiornamento –

Condizioni per una partita importante?

“Assolutamente sì. La squadra sta bene è in ottime condizioni, sia fisiche che mentali. E’ pronta per questo derby. Il derby è sempre il derby: è una partita storica. L’importante è esserci e poi l’importante sarebbe vincerlo”.

Su Ibra

“Zlatan è un fenomeno e continua a dimostrarlo in tutto quello che fa. Sta bene, ha trovato una buona condizione. Arriva da un’ottima prestazione, è motivato come tutti i suoi compagni”.

Cosa ha di più l’Inter?

“L’Inter è la favorita perché ha vinto abbastanza nettamente il campionato scorso e sa cosa ci vuole per continuare a vincere. Noi stiamo bene, il campionato è lungo ma è chiaro che l’Inter è una squadra molto forte e compatta. I loro punti deboli? Proveremo a scoprirli”.

Una vittoria significherebbe fuga?

“Prepariamo ogni partita per poterla vincere, pensate come abbiamo preparato questa. L’intenzione è assolutamente quella di vincere. Siamo solo ad inizio campionato, non può essere decisiva per il risultato finale. E’ una partita importantissima per il nostro ambiente e per il nostro popolo, ma finisce lì. Non possiamo guardare troppo avanti”.

Avere l’etichetta di favoriti è un peso?

“Io credo che in queste partite non ci siano favoriti, la classifica non conta più. Nel derby si parte dallo 0-0, avremo uno stadio che ci spingerà e dovremo cercare di giocare con continuità, attenzione e determinazione. Abbiamo le nostre qualità e ce le vogliamo giocare dall’inizio a fine partita”.

Andare a +10 sarebbe un colpo da ko?

“Il campionato è troppo lungo, pensate al campionato scorso. Abbiamo vinto il derby all’andata ma forse è stato determinante quello di ritorno. Domani è molto sentito e pensiamo a fare bene”.

Cosa è cambiato dal 3-0 subito l’anno scorso?

“Siamo cambiati noi, sono cambiati loro, hanno cambiato allenatore e hanno cambiato giocatori, prendendone altri importanti. Sono partite difficili da prevedere e da accomunare. Abbiamo il nostro piano e cercheremo di metterlo in campo con grande continuità ed efficacia. Meglio o peggio questa Inter? Lo dirò domani sera. Hanno qualità tecniche, fisiche, tattiche, giocatori che possono trovare sempre la giocata. Anche noi abbiamo il nostro modo di stare in campo. Mi aspetto una partita tra le due squadre con i due attacchi che stanno meglio”.

Sul nuovo stadio

“Proprio ieri ho visto il filmato sul nuovo Bernabeu. Bellissimo, pieno di tecnologie e un ambiente che possa accogliere i tifosi nel miglior modo possibile. Sono orgoglioso di far parte di un club che ha queste idee innovative che possono far crescere anche tutto il calcio italiano. San Siro è la storia, il nuovo stadio è il futuro”.

Sull’energia positiva

“E’ credere in noi stessi, giocare con convinzione e fiducia. Il nostro percorso prosegue da quasi due anni, abbiamo gettato basi importanti che non crolleranno: da qui dobbiamo andare avanti step dopo step. Vogliamo tornare a vincere, in Italia e in Europa, dobbiamo credere nelle nostre qualità e nel nostro modo di interpretare le partite, anche se ovviamente andremo incontro a difficoltà. Crediamo in noi, quando credi in quello che fai devi andare oltre i tuoi limiti”.

Giocheranno Ballo Touré e Krunic? La partita più importante del Milan di Pioli?

“Le mie scelte le ho già fatte, sono molto convinto. I giocatori le sanno, domani vedrete. Ne abbiamo giocate tante e ne giocheremo ancora altre. Ci piace affrontarle col massimo della fiducia e della positività”.

Tonali in Nazionale

“E’ un segnale per tutto l’ambiente Milan. Il club ha scelto giocatori forti, i ragazzi stanno facendo bene. Ormai siamo tutti nazionali, è un segnale di crescita. Se vogliamo essere forti dobbiamo avere giocatori forti”.

Dove può crescere ancora il Milan 

“Nel leggere i momenti della partita e capire quando un po’ più di furbizia e lucidità non ti fanno cadere in errore. Domani è una partita del livello della Champions, il livello è alto e se fai errori li paghi. Dovremo essere ancora più scaltri e furbi. Parliamo di un gruppo che lavora insieme da un anno e mezzo ma molti sono ragazzi e i ragazzi hanno bisogno di commettere errori per crescere”.

Chi toglierebbe all’Inter? Discorso motivazionale?

“Non tolgo nessuno, punto sui miei assolutamente. Abbiamo le qualità per fare una partita seria e cercare di vincere. Il discorso motivazionale lo faccio sempre. Si tratta sempre di capire quali tasti toccare, ma per la partita di domani il mio lavoro non sarà tanto difficile. Quello che ho visto in questi giorni mi fa pensare che sono sul pezzo, motivati e stimolati”.

Come ha vissuto questa settimana?

“Con grande partecipazione e concentrazione. La preparazione è così concentrata su altre cose che non sto pensando a altro, ma la mezz’oretta di prepartita allo stadio me la godo”.