Tonali: “Un errore lasciare la maglia del Milan. Scudetto? Ci crediamo”

Tonali contento del suo rendimento, sogna grandi traguardi con il Milan.

Tra le note più positive della stagione rossonera c’è sicuramente Sandro Tonali. Se nella scorsa annata non aveva pienamente convinto, in questa sta dimostrando di meritare la maglia che indossa. Rendimento di ottimo livello.

Tonali Sandro
Sandro Tonali (©LaPresse)

Stefano Pioli lo considera un titolare quando Franck Kessie e Ismael Bennacer. Giocando con il 4-2-3-1, uno dei tre centrocampisti deve rimanere in panchina. Il mister, comunque, li sta facendo ruotare e ciascuno ha il proprio spazio. L’ex Brescia è colui che finora è piaciuto maggiormente a livello di prestazioni.


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Sandro Tonali
Sandro Tonali (©LaPresse)

Tonali, come i compagni di squadra, sogna lo Scudetto ma non ritiene il Milan favorito nella corsa al tricolore: «No. Il campionato è lunghissimo ed è difficile dire adesso chi è il favorito. Noi siamo partiti forte come l’anno scorso e vogliamo continuare così fino alla fine. Ciò premesso, qualsiasi giocatore del Milan crede che si possa vincere lo scudetto. Nelle prime undici giornate abbiamo dimostrato di essere una grande squadra e di poter stare lassù. Puntiamo a rimanerci».

Il centrocampista bresciano spiega cosa può averlo aiutato a rilanciarsi dopo una prima stagione rossonera sotto le aspettative: «A volte ci sono degli scatti che la testa ti fa fare senza che tu te ne accorga. Forse essere stato acquistato dal Milan mi ha tranquillizzato, ma ci sono stati anche altri particolari che mi hanno dato una mano».

Sandro ammette che ci sono anche meriti di Stefano Pioli nella sua crescita esponenziale: «Parecchi. Lo scorso anno ha capito le mie difficoltà e mi ha messo sempre nelle migliori condizioni per esprimermi. Lo stesso con i miei compagni. Il mister è una grande persona che cerca di aiutarti anche fuori dal campo e questo è fondamentale».

Domenica c’è il derby contro l’Inter, il numero 8 milanista non si sbilancia sul risultato finale del big match: «Inter è una bella squadra e lo sta dimostrando anche quest’anno. Noi però siamo il Milan e non ci fermiamo di fronte a nessuno. Pronostico? Il derby è una partita a sé. Impossibile fare pronostici».

A proposito di Inter, nel 2020 lui sembrava vicino a vestire la maglia nerazzurra e poi l’affare è naufragato a favore del passaggio al Milan. È contento di come è andata: «Sono particolari che anche io non conosco. Mi ero staccato da tutto e non sapevo niente. Ora sono dove sognavo di essere».

Se il Milan ricevesse una grande offerta dall’estero, lui come si comporterebbe? Questa la risposta di Sandro: «Non credo che nella mia testa cambierebbe qualcosa rispetto alla scelta che ho fatto quasi un anno e mezzo fa. So cosa ho passato per indossare questa maglia e farei un errore a lasciarla. Diventare una bandiera? E’ il sogno di ogni giocatore-tifoso del Milan, ma non è facile».