Milan-Inter, club agli antipodi per progetti e costi | Ma c’è il patto per lo Stadio

Il Milan e l’Inter sono molto diversi per tipologia di progetto sportivo. Ma sono accomunati dal nuovo San Siro.

Mai così distanti. Non tanto per la classifica, anche se il Milan al momento vanta diversi punti di vantaggio sull’Inter, bensì per progetti sportivi ed economici.

tifosi a san siro
Tifosi Milan a San Siro (©LaPresse)

Milan e Inter si affrontano stasera come due società agli antipodi, lontane anni luce una dall’altra. Lo scrive oggi Tuttosport, che ha analizzato le differenze a livello progettuale e di costi.

Basti pensare che il Milan, targato Elliott Management, si ispira alla sostenibilità e ad un progetto futuribile. L’età-media della rosa a disposizione di Stefano Pioli è tra le più verdi del campionato (26,7 anni). Si punta dunque sui giovani e sui costi contenuti. Il club ha messo un tetto agli ingaggi intorno ai 3,5 milioni di euro e gli stipendi complessivi del Milan sono valutati sugli 82 milioni massimo.

Per l’Inter è l’esatto opposto. Le spese folli dei cinesi di Suning hanno consentito sì di vincere lo Scudetto lo scorso anno, ma restano esborsi enormi per il club. Monte-ingaggi da 132 milioni annui ed età media della squadra vicina ai 29 anni. Senza parlare della sfera tecnico-tattica: Milan che punta sul gioco e su uno schieramento offensivo, Inter votato alla difesa a tre ed alla compattezza prima di tutto.


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Mai così distanti dunque per idee e strutture. Ma Milan e Inter sono accomunate da un progetto che sarà fondamentale per il futuro di entrambi i club: la costruzione del nuovo stadio, che sorgerà al posto dell’attuale Giuseppe Meazza.

Una linea comune che va avanti da mesi e che sembra ormai viaggiare spedita. Dopo gli ultimi incontri in Comune, i dirigenti di Milan e Inter appaiono ottimisti: hanno entrambi concordato con il sindaco Sala per alcune modifiche al progetto iniziale e si va dunque verso l’ok alla pubblica utilità, ultimo passaggio prima della realizzazione vera e propria.

Il Nuovo San Siro, che sorgerà presumibilmente entro il 2027, sarà un beneficio simultaneo per Milan e Inter. Un impianto fruibile tutto l’anno che garantirà introiti nuovi e onerosi alle due società milanesi. L’ultimo passaggio verso il ritorno in pianta stabile al calcio che conta.