Milan, fiducia al giocatore: a gennaio non si muove

E’ presto per dare dei giudizi definitivi su Ballo-Toure. Il terzino fin qui non ha certo fatto bene ma avrà modo di riscattarsi. Serve ancora un po’ di tempo. Difficile un suo addio in prestito a gennaio 

Non è proprio da incorniciare la stagione, fin qui, di Fodé Ballo-Toure. Il terzino senegalese classe 1997 è stato prelevato in estate, per una cifra di poco superiore ai quattro milioni, per ricoprire il ruolo di vice Theo Hernandez.

Stefano Pioli
Stefano Pioli (©LaPresse)

Un compito non certo facile, essendo al cospetto di uno dei terzini mancini più forti al mondo.  Al momento il bilancio dell’ex Monaco parla di nove presenze, sette in Serie A e due in Champions League, per un totale di 412 minuti giocati. I limiti mostrati in campo, nelle sue apparizioni sono stati evidenti.

In Champions non ha certo impressionato né con l’Atletico Madrid né con il Porto. In campionato, come detto, non sono mancate le occasioni per mettersi in mostra.

Con l’Inter, schierato titolare, per via della squalifica di Theo, ha giocato solamente 45 minuti: Pioli lo ha lasciato negli spogliatoi dopo l’ammonizione subita e l’erroraccio che ha causato il rigore. Un episodio difficile da spiegare, che ha fatto arrabbiare tanto i tifosi. Ballo-Toure si è comunque fatto perdonare, almeno in parte, con un salvataggio sulla linea, prima di lasciare il campo.

Ballo-Toure ha faticato anche in altre circostanze, soprattutto in fase difensiva. Ha fatto meglio in partita, come contro il Bologna, in cui è stato chiamato più ad attaccare che a difendere.


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Niente prestito

Dare un giudizio definitivo sull’ex Monaco non sarebbe corretto, anche perché la recente storia del Milan ci insegna, che il riscatto di un calciatore è sempre dietro l’angolo. Basti vedere la crescita di Dalot o quella di Rade Krunic.

Serve dunque dare tempo a Ballo-Toure, come fatto in passato con altri calciatori. Il Milan, così come il suo allenatore, non sembra avere dubbi in merito e anche per questo, per il momento, è da escludere che il calciatore lasci il rossonero nella prossima sessione di calciomercato. Ad oggi un suo addio in prestito è da escludere.