Galliani: “Kessie? Normale volere più soldi. Ibra non mi sorprende”

Adriano Galliani torna a parlare del Milan. Tanti gli argomenti trattati dall’ex Ad dei rossoneri: da Franck Kessie a Zlatan Ibrahimović. Ecco le sue parole

Il cuore rossonero di Adriano Galliani continua a battere forte. L’ex Amministratore Delegato del Diavolo è oggi a lavoro per il Monza ma il Milan resta il suo primo amore.

Adriano Galliani
Adriano Galliani (©LaPresse)

La testa è al derby lombardo tra i brianzoli e il Como ma a margine della presentazione della presentazione del libro di Gianluca DI Marzio c’è stato tempo e spazio per parlare del Milan.

Si è chiaramente iniziato sul rendimento di Zlatan Ibrahimovic, che nonostante i 40 anni, continua a fare la differenza: No non mi sorprende – riporta SporteVai -. È una forza della natura. Sono andato a prenderlo a Barcellona nel 2010. Emana forza da tutti i pori. Non potevo sapere che sarebbe arrivato a questa età ma si vedeva già che avrebbe fatto una lunga carriera. Il Festival? L’importante è che partecipi al festival dei gol del Milan. Il Festival di Sanremo sarebbe un addendum”.


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Il Milan di Pioli sogna la Scudetto – “Mi è dispiaciuto per l’infortunio di Rebic – prosegue Galliani – ma Pioli è bravo e sa ovviare agli infortuni. Sono stati tanti. Il Milan al completo è in grado di lottare per lo scudetto. Va dato atto all’allenatore di essere bravo a inventarsi soluzioni anche quando ci sono giocatori importanti fuori. Da tifoso sarei contento che rinnovasse”.

Una battuta anche su Franck Kessie. Il rinnovo del contratto dell’ivoriano è sempre più lontano. I tifosi sembrano, ormai, essersene fatti una ragione – “I club italiani non possono offrire quanto offrono, per dire, in Inghilterra. È normale, soprattutto se si tratta di un giocatore straniero, che a fine contratto abbia interesse a giocare dove gli danno più soldi. Speriamo che resti al Milan ma il calcio continua…”