Pioli: “Episodi sfavorevoli ma la prestazione c’è stata”

Al termine del match il tecnico dei rossoneri è intervenuto ai microfoni di Dazn per commentare la prima sconfitta in campionato.

E’ arrivata alla tredicesima giornata la prima sconfitta in campionato per il Milan. La squadra rossonera si arrende in casa della Fiorentina, con i viola che si impongono per 4-3.

Pioli
Pioli (©LaPresse)

I rossoneri pagano alcuni errori individuali negli episodi dei gol subiti. Inutile la doppietta di Ibrahimovic che riapre la partita nel secondo tempo, con Vlahovic che è in serata di grazia e trascina i padroni di casa al successo. Nel post match è arrivato ai microfoni di DAZN Stefano Pioli per commentare la sfida e spiegare i motivi della sconfitta. Queste le sue parole:

L’analisi della partita si riconduce agli errori individuali?

“Gli episodi sono stati sfavorevoli e si vede che noi ci abbiamo messo un po’ meno attenzione, determinazione e qualità. Poi la squadra ha fatto tutto quello che doveva fare e che avevamo preparato, ha creato tanto e non essere riuscirti a segnare un gol nel primo tempo e il nostro rammarico. C’è mancato forse l’ultimo passaggio o la conclusione ma abbiamo messo sotto la Fiorentina. Loro hanno fatto due tiri in porta e due gol e poi è chiaro che devi rincorrere. Lo abbiamo fatto con carattere e decisione ma forse con poca lucidità. Il quarto gol ci hanno messo ancor più in difficoltà e alla fine, di norma, se prendi 4 gol diventa difficile portare a casa un risultato positivo. Ma non è la classica partita dove perdi perché non è la tua giornata. Per quello che sono assolutamente convinto che reagiremo molto bene. Ci sta facendo molto male questa sconfitta e dobbiamo lavorare per fare in modo di non sentire più questo dolore in futuro.

Come sta Leao?

Sì, solo crampi. Leao è un giocatore che scatta e accelera continuamente e ci sta che nel finale di partita possa essere stanco. Penso che sia solo un po’ di stanchezza e che possa recuperare in un paio di giorni.


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Qual è stato il gol che subito che ha pesato di più?

Tutti e 4. Il primo gol è stata la prima volta che la Fiorentina è venuta nel nostra area. E così è stato il secondo, nel senso che la partita l’abbiamo fatta noi e con un po’ più di qualità e di lucidità nell’ultimo passaggio potevamo pareggiarla. Tutti sono stati gol pesanti e difficili da superare. Siamo rimasti in gara grazie al carattere e alla volontà dei miei giocatori di  non voler perdere la prima partita. Purtroppo non ci siamo riusciti e questo è un peccato però dobbiamo essere molto lucidi nel valutare la nostra prestazione. Dobbiamo giocare sempre con grande attenzione ogni pallone perché tutti i palloni possono essere decisivi e questo dobbiamo imparare da questa partita.

Il Milan è la squadra che ha subito più gol nei primi 15′. A cosa è dovuto?

Se i numeri si ripetono alla lunga non è mai un caso, quindi è una di quelle situazioni che dobbiamo assolutamente migliorare. Comunque deve esserci attenzione nelle valutazioni perché non bisogna dimenticare quello che abbiamo fatto fino ad oggi e quello che abbiamo messo in campo anche oggi. La prestazione è stata quella di una squadra forte che prova ad essere offensiva, si prende i propri rischi ma crea tanto. Abbiamo tirato in porta 20 volte e quando l’avversario fa 5 tiri in porta e 4 gol significa che ci vuole più determinazione. Significa anche che forse non era neanche la nostra giornata più fortunata.

La prestazione di Ibra una cosa positiva in vista della Champions?

La carica di Ibra c’è sempre ma la prestazione c’è stata da parte di tutta la squadra. Poi dopo dobbiamo essere bravi ad eliminare questi errori che oggi abbiamo pagato a caro prezzo. Ci vorrà un approccio migliore però oggi la partita l’abbiamo cominciata bene. Non siamo partiti molli o lenti. Poi gli episodi oggi ci sono sfavorevoli e dobbiamo cercare di tornare a far sì che questi tornino dalla nostra parte.