Renato Sanches, messaggio al Milan: “Mi piace, sono pronto a cambiare”

Intervista al centrocampista portoghese Renato Sanches, che è al centro di diverse voci di mercato nelle ultime settimane.

Da un po’ di tempo il profilo di Renato Sanches è tornato ad essere centrale nelle cronache di calciomercato internazionale. Un mediano che fa gola a molti club e che forse non ha ancora espresso tutto il suo potenziale.

Renato Sanches
Renato Sanches (©LaPresse)

Sanches, classe ’97 in forza al Lille, è finito soprattutto nel mirino di due squadre. Il Milan e l’Arsenal, che avrebbero bisogno di rinnovare i rispettivi reparti, anche in vista delle future partenze dovute alla Coppa d’Africa 2022.

A fare un po’ di chiarezza sui piani futuri è stato lo stesso calciatore, che oggi ha risposto alle domande del quotidiano francese L’Equipe. Impossibile non affrontare il discorso mercato.


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Sanches non smentisce le voci: “Milan e Arsenal? Valuterò le offerte”

Renato Sanches sa bene di essere al centro di parecchie voci di mercato in questo periodo, di essere dunque un possibile ‘crack’ anche per la prossima sessione invernale 2022.

Queste le sue dichiarazioni senza fronzoli: “Ho parlato con il mio agente, so quali club stanno chiamando e quali no, ma ora non posso dirlo. Ma so di essere pronto. Se arriva un’offerta, vedrò cosa è meglio per me”.

Sull’interesse di Milan ed Arsenal: “Forse sono interessate entrambe, ma non lo so con certezza. Il Milan mi piace molto, è un club che ha classe e storia. Come detto sono pronto a cambiare qualora ce ne fosse la possibilità. Via a gennaio? Possibile, devo valutare tutto”.

Infine un retroscena riguardante la scorsa estate: “Dovevo andare al Barcellona mesi fa, durante la sessione estiva. Poi mi sono infortunato muscolarmente ed è saltato tutto…”

Le parole di Sanches alimentano dunque le voci sul suo conto. Per il Milan sarebbe la primissima scelta nel caso in cui la rottura con Franck Kessie fosse definitiva. La sua scadenza a giugno 2023 ed i buoni rapporti con il Lille potrebbero favorire tendenzialmente la trattativa, ma più per l’estate prossima che per la sessione invernale.