Milan, Kessie via a gennaio: la cifra da incassare per non fare minusvalenza

Calcioefinanza ha fatto i calcoli sul peso del centrocampista nel bilancio dei rossoneri, stabilendo la cifra che serve ai rossoneri per evitare la minusvalenza a gennaio.

Non sembrano esserci ormai più chance di convincere Franck Kessie a rimanere in rossonero. Arrivato nell’estate del 2017 dall’Atalanta, ora il suo contratto è in scadenza a giugno 2022 e le richieste del suo agente per il rinnovo, sono considerate troppo esose dalla dirigenza del Diavolo.

Kessie
Kessie (©LaPresse)

Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, la strategia del club rossonero sarebbe quella di cedere l’ivoriano nel mercato di gennaio e monetizzare dalla sua partenza, evitando così che il centrocampista si liberi a parametro zero in estate. Il quotidiano romano spiega che, nel caso dovessero arrivare delle offerte importanti per il classe 1996, Maldini e Massara le prenderebbero in seria considerazione.

Non è facile che arrivino molte offerte di questo tipo in inverno, dal momento che il giocatore sarà libero a zero soltanto qualche mese dopo. I club che intendono assicurarsi il centrocampista non faranno quindi follie per pagare il suo cartellino. Tuttavia ai rossoneri, per motivi di bilancio, potrebbe bastare un’offerta relativamente bassa, in rapporto al valore del giocatore ovviamente.


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La situazione è stata analizzata approfonditamente da Calcioefinanza che, partendo dai dati del bilancio 2020/21 del Milan, ha notato come il valore netto di Kessie al 30 giugno 2021 – con costo storico pari a 32 milioni di euro – fosse pari a 6,4 milioni di euro, cifra che il Diavolo avrebbe dovuto incassare la scorsa estate per cederlo.

A gennaio il suo valore scenderà ancora fino a 3,2 milioni di euro, a sei mesi dalla scadenza. Cedendo il giocatore per questa cifra il Milan eviterebbe quindi la minusvalenza a bilancio. Calcioefinanza spiega inoltre che il Diavolo risparmierebbe anche 2 milioni sull’ingaggio del giocatore degli ultimi sei mesi di contratto. Le cifre per evitare la minusvalenza sono basse e in caso di addio la cessione a gennaio sarebbe la via più conveniente per il club, anche se il mancato rinnovo fa perdere comunque un gran potenziale economico nella rosa rossonera, dal momento che il valore attuale del calciatore è stimato intorno ai 50 milioni.