Faivre, l’ultima idea del Milan: come Adli

Faivre può ancora arrivare al Milan nel mercato di gennaio, la formula potrebbe essere la stessa di Adli

Il Milan oggi annuncerà il rinnovo di contratto di Stefano Pioli, l’allenatore è in sede per la firma insieme a Scaroni, Gazidis, Maldini e Massara.

Faivre
Romain Faivre (©Getty Images)

Intanto la società è al lavoro anche per il calciomercato di gennaio, una fase cruciale per la stagione dei rossoneri. Con le mosse giuste, la squadra potrebbe davvero lottare per grandi traguardi in campionato, in attesa di capire se il cammino in Champions League proseguirà o meno.

La società ha puntato alcuni calciatori e fra questi c’è sempre Faivre, il talentuoso esterno del Brest che è stato ad un passo nel corso dell’ultima sessione estiva di calciomercato. Le dichiarazioni recenti hanno un po’ stizzito il club di via Aldo Rossi, ma la trattativa c’è ed è ancora possibile. Secondo quanto riportato da Repubblica, Maldini starebbe pensando all’acquisto di questo calciatore con la stessa formula utilizzata per Adli.


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Il quotidiano infatti parla della possibilità che il Milan acquisti Faivre del Brest per poi lasciarlo lì in prestito per sei mesi. Un buon modo per dargli modo di completare il suo processo di crescita in Francia e nel frattempo prepararsi mentalmente e fisicamente al grande salto. Per lui il Milan è pronto ad investire la cifra giusta che dovrebbe aggirarsi intorno ai 15 milioni di euro. Molto dipende anche dalle pretese del Brest, un po’ arrabbiato per le dichiarazioni e gli atteggiamenti del giocatore che non sono piaciuti.

Ricordiamo che in estate, saputo dell’interesse dei rossoneri, Faivre saltò di sua volontà una partita di campionato della squadra francese. Un comportamento che non è piaciuto nemmeno al Milan, che sta facendo riflessioni su di lui anche dal punto di vista caratteriale, oltre che tecnico. Da quel punto di vista non si può discutere: un talento purissimo, proprio ciò che servirebbe a Pioli per aggiungere qualità ed estro alla sua trequarti, ma ci sono anche altri fattori che incidono inevitabilmente sulle scelte.