Milan, Pellegri può salutare: due club italiani su di lui

L’attaccante non trova spazio in rossonero e potrebbe partire a gennaio. Due società in Italia lo accoglierebbero volentieri.

In questo inizio di stagione molto positivo per il Milan, non tutti gli elementi della rosa sono riusciti a mettersi in luce e a ritagliarsi il loro spazio. Qualche giocatore, per vari motivi, è rimasto un po’ ai margini.

Pietro Pellegri
Pietro Pellegri (©LaPresse)

Tra questi c’è Pietro Pellegri, l’attaccante ex Monaco che, nonostante gli infortuni di Ibrahimovic e Giroud in questi mesi, non è riuscito a imporsi e a convincere Stafano Pioli a dargli delle chance. Il minutaggio del classe 2001 è in effetti molto scarso: solo 4 presenze in campionato per lui fino ad ora, e si è trattato sempre di piccoli spezzoni di gara. Nei prossimi impegni del Diavolo, con il solo Ibrahimovic a disposizione davanti, Pellegri potrebbe finalmente avere qualche occasione in più.

Intanto però si avvicina il mercato di gennaio e il giocatore comincia a fare delle riflessioni sul suo futuro. La possibilità di lasciare i rossoneri non è così lontana: magari un prestito potrebbe far bene al centravanti, per avere maggiore continuità dopo diversi anni difficili, soprattutto a causa dei numerosi infortuni che lo hanno limitato.


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Genoa e Torino su Pellegri

Non mancano tra l’altro le pretendenti per lui: potrebbe riaccoglierlo il Genoa, dove la sua carriera è iniziata, e dove ora c’è Andriy Shevchenko che è in ottimi rapporti con Maldini. E c’è soprattutto il Torino di Ivan Juric. Proprio l’allenatore croato lo ha avuto in rossoblù in quegli anni e porterebbe volentieri in granata il ventenne. L’attaccante per il Torino è una necessità, dal momento che l’ultimo infortunio del Gallo Belotti non promette nulla di buono (lesione al bicipite femorale e due mesi di stop).

Pellegri è arrivato in rossonero in prestito oneroso per 500mila euro e il suo riscatto (6 milioni) è legato al raggiungimento di determinati obiettivi. Per ogni discorso bisognerà però aspettare qualche settimana e vedere se l’attaccante riuscirà a trovare un po’ di spazip in queste partita, altrimenti il prestito sarà una strada percorribile.