Sacchi: “Leao-Kessie devastanti. Un giocatore mi preoccupa”

Arrigo Sacchi parla della corsa Scudetto dopo i risultati di ieri. Ecco le parole dell’ex allenatore, che si sofferma sul Milan, dopo il match vinto contro la Salernitana

Le partite di ieri hanno ridisegnato una nuova classifica, con il Milan che è balzato in testa, con 38 punti grazie al successo contro la Salernitana.

Leao e Kessie
Leao e Kessie (©LaPresse)

Il Napoli, battuto dall’Atalanta (34), è scivolato al terzo posto, restando a 36 lunghezze, dietro all’Inter (37), che ha vinto contro la Roma. Troviamo così le prime quattro squadre in soli quattro punti, con i giallorossi quinti, distante dal Milan ben 13 lunghezze.

Arrigo Sacchi, intervenuto sulle colonne de La Gazzetta dello Sport, ha parlato così della lotta scudetto: “E’ un campionato entusiasmante. Si sta giocando bene, a ritmi elevati. La velocità è fondamentale per dare adrenalina alla gente. Certo che una cosa va detta subito: ci sono troppe partite, e dunque troppi infortuni.

Avanti di questo passo, le squadre si allargheranno, vedremo rose di trenta e più giocatori, i costi aumenteranno e lo spettacolo non ne trarrà benefici. Intervenire prima che sia troppo tardi, bisogna farlo”.

Scudetto Atalanta – “Non dovrebbe, visto che spende meno delle altre, ma potrebbe. E questo fa bene al calcio”.


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Il punto sul Milan

Lente di ingrandimento puntata sul Milan, che ieri ha battuto in scioltezza la Salernitana: “Troppa differenza tra i rossoneri e i campani – ammette Sacchi -. Alcune cose, però, le ho apprezzate. Ad esempio, Leao e Kessie hanno fatto cose devastanti. Florenzi mi pare in crescita. La squadra mi sembra che stia bene, però i difensori, non mi stancherò mai di dirlo, devono salire più rapidamente in modo da accorciare di più le distanze tra i reparti e rendere la manovra più fluida, Brahim Diaz ha commesso troppi errori e preoccupa un po’ Romagnoli”.