Udinese-Milan, le pagelle della Gazzetta: Messias dà la scossa, Theo in crisi

I voti e le pagelle assegnate come sempre dalla Gazzetta dello Sport dopo la gara di ieri del Milan, fermato sul pari a Udine.

Un punto guadagnato o due buttati? Il Milan esce dalla Dacia Arena con un pareggio che, dal punto di vista della classifica, non è certamente così prezioso.

Perez e Messias
Perez e Messias (©LaPresse)

Prova ancora una volta balbettante dei rossoneri, che regalano un tempo all’Udinese e si risvegliano nella ripresa, trovando con Zlatan Ibrahimovic il pareggio in extremis.

Come di consueto la Gazzetta dello Sport ha pubblicato stamane i voti e le pagelle ai calciatori del Milan, coloro che sono scesi in campo ieri nell’anticipo della 17.a giornata.


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I promossi in casa Milan

Senza dubbio il migliore in campo in casa rossonera è Ibrahimovic. L’uomo della provvidenza, che sale a 300 gol in carriera, si è preso sulle spalle un Milan in difficoltà e c’ha provato fino all’ultimo. Il suo gol in semi-rovesciata è una perla di furbizia e tecnica. Ma oggi non è bastato Ibra per prendersi i tre punti: voto 7.

Positiva la prova in difesa di Florenzi e Romagnoli. Per entrambi 6,5 in pagella, col terzino che ha aiutato molto in fase di spinta, mentre il capitano ha annullato il pericoloso ex Deulofeu.

Voto 6,5 anche per i subentrati: Kessie e Tonali aggiustano il centrocampo con qualità e semplicità, mentre Junior Messias dà la scossa in attacco, prima largo a destra poi come seconda punta. Bene anche Castillejo: il gol del pari nasce da un suo cross.

Sufficienza invece per Maignan, sfortunato nell’occasione della rete di Beto, e per Saelemaekers che si batte sulle fasce laterali ma senza il guizzo decisivo. Voto 6.

I bocciati del match di Udine

Insufficienza non grave per Tomori: voto 5,5 all’inglese che dopo l’errore di Liverpool sembra ancora in confusione. Beto lo mette seriamente in crisi. Stesso punteggio per Brahim Diaz, che ancora una volta parte con entusiasmo ma non riesce a mettersi in luce sulla trequarti.

5 pieno in pagella ad un Theo Hernandez in calo totale: il terzino francese è svagato e perde il duello con Molina sulla sua corsia. Poco e nulla nella sua prestazione offensiva. Male anche Krunic, che agisce da jolly ma francamente non combina niente di utile o di qualitativo.

Infine i peggiori; la Gazzetta boccia totalmente il tandem di centrocampo scelto da Pioli. Voto 4,5 sia per Bakayoko che per Bennacer: valanghe di errori in comune, tra cui la palla persa che genera il gol dell’Udinese. Manovra azzerata, poca personalità e tanti pasticci. Difficile rivederli in campo assieme.

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