Milan, più Pobega che Adli: perché servirebbe riportarlo subito a casa

Ecco perché sarebbe meglio riavere subito Pobega anziché Adli. Sacrificare l’italiano per Bremer potrebbe rappresentare un errore

Tiemoué Bakayoko non convince. Il centrocampista francese ha avuto le use occasioni, deludendo ampiamente. Il calciatore francese, arrivato in estate, è stato fortemente voluto da Maldini e Massara ma fin qui il suo contributo è stato negativo. Al momento ci si ricorda di lui solamente per gli errori contro Sassuolo e Udinese.

Tommaso Pobega
Tommaso Pobega (©LaPresse)

Stefano Pioli ha iniziato a dargli il giusto minutaggio in vista della partenza per la Coppa d’Africa di Ismael Bennacer e Franck Kessie. Il Milan senza l’algerino e l’ivoriano resterà dunque solamente con Bakayoko e Sandro Tonali.

Pensando alle prestazioni dell’ex Napoli, c’è davvero poco per star tranquilli. In questi ultimi giorni si è parlato della possibilità di anticipare lo sbarco a Milanello di Adli, che tanto bene sta facendo con la maglia del Bordeaux. Non è impossibile che ciò possa accadere ma appare comunque complicato.

Bisognerebbe sedersi attorno ad un tavolo per trattare con i francesi. Stefano Pioli avrebbe comunque l’esigenza di lavorare con il calciatore per farlo calare nei suoi sistemi. In rossonero dovrebbe abbassare di qualche metro il suo raggio d’azione.

Occorrerebbe quindi un calciatore più pronto per fare il mediano. Tommaso Pobega sta interpretando, anche se in maniera diversa, il ruolo di mediano nel 3-4-2-1 di Juric.

La sua crescita è continua e sta diventando sempre più un punto fermo del Torino. Il giovane italiano ha caratteristiche importanti, diverse dagli altri centrocampisti oggi al Milan. E’ aggressivo, come si suol dire morde le caviglie agli avversari, è forte di testa, e attacca con i tempi giusti gli spazi.

Appare evidente che oggi sia Pobega che Adli farebbero comodo a Stefano Pioli ma con la partenza di Kessie e Bennacer, forse servirebbe di più il giovane italiano.


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No allo scambio

Pobega cresce davvero a vista d’occhio e lascia intravedere grandi margini di miglioramento. Anche per questo sembra impensabile poter pensare di sacrificarlo per l’acquisto di Bremer.

Non vanno sottovalutati altri due fattori, che spingono a pensare che un scambio non sarebbe proprio la cosa giusta da fare: Pobega è un prodotto del settore giovanile e tutti sappiano questo quanto sia importante per la composizione delle liste.

Un altro elemento è il contratto di Bremer, in scadenza solamente nel 2023.