Sacchi: “Si gioca troppo. Il Milan era sotto shock”

Le dichiarazioni dell’ex allenatore del Milan, Arrigo Sacchi, dopo il pareggio della squadra di Stefano Pioli contro l’Udinese. Un pareggio che è costato il primo post 

Intervenuto a Gazzetta.it, Arrigo Sacchi ha parlato del Milan, dopo il pareggio contro l’Udinese. Un pari cha arriva dopo il ko contro il Liverpool. I rossoneri, però, non sono gli unici delle grandi ad aver fatto un passo falso.

Arrigo Sacchi
Arrigo Sacchi (©LaPresse)

L’uno a uno contro i friulani porta la firma di Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese si è caricato la squadra sulle spalle permettendo di uscire dalla Dacia Arena con un punto.

A sbloccare la partita era stato Beto, abile a sfruttare gli errori di Ismael Bennacer e Tiemoué Bakayoko: “Troppi errori da parte del Milan? Non è mai un caso – ammette Sacchi -, c’è da dire che quando hai molti giovani, non puoi avere quelle conoscenze, quell’esperienza, quella maturità che hanno i giocatori più avanti con gli anni. Ibrahimovic in questo caso è stato molto bravo”.


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Una sconfitta difficile da digerire 

“Il Milan è venuto fuori da una batosta, che va oltre il risultato – prosegue Sacchi -. Hanno perso dalla seconda squadra del Liverpool e hanno perso meritando. Il Milan è sotto shock e contro l’Udinese è stato inguardabile. Era prevedibile dopo martedì. C’è da dire inoltre che si gioca troppo”.

Il Milan, come detto, non è sta l’unica big, impegnata in Europa, a non riuscire a vincere: “Hanno perso Lazio e il Napoli, che hanno giocato giovedì – conclude l’ex tecnico del Milan -. E’ una situazione non buona se consideri poi che ci sono tanti debiti. Non si possono avere rose di 30/35 giocatori. Noi quando vincemmo la Champions aveva una rosa di 16 giocatori”.