Coppa d’Africa, tra oggi e domani la decisione: tutti gli scenari

Tiene ancora banco la realizzazione della Coppa d’Africa. C’è una disputa sul rinvio del torneo, con due continenti a farsi opposizione…

Tra oggi e domani arriverà la decisione ufficiale del CAF sulla Coppa d’Africa. A riportarlo è il Corriere dello Sport, che spiega come diversi organi sono in contrasto sulla realizzazione del grande torneo. La Coppa dovrebbe svolgersi dal 9 gennaio al 6 febbraio, ma i rischi sarebbero plurimi.

Kessie e Bennacer
Kessie e Bennacer (©LaPresse)

Innanzitutto, la paura principale è legata alla nuova variante Covid detta Omicron, che metterebbe la salute dei giocatori interessati in pericolo. I viaggio intercontinentali, si sa, rappresentano uno spazio di proliferazione del virus, e in questo particolare periodo della stagione non converrebbe affatto rischiare.

Il CAF attualmente non ha assunto alcuna posizione in merito, ma da altri organi calcistici e governativi del Camerun è forte la spinta verso la realizzazione della Coppa, che altrimenti subirebbe il terzo rinvio. Di contro, ci sono i diversi club europei che soffrono l’idea di dover rinunciare ad alcuni dei propri migliori giocatori per circa un mese, sempre considerando il rischio di contrarre la nuova variante.

In Italia, Milan e Napoli sarebbero tra i club più colpiti dalle assenze dovute alla Coppa. L’Europa si fa forte dell’appoggio della FIFA.


Leggi anche:


Coppa d’Africa, Infantino spinge per il rinvio

Il CorSport racconta di come Gianni Infantino sia il primo a puntare sul rinvio della Coppa d’Africa. Il numero uno della FIFA ha dichiarato apertamente l’ipotesi di uno spostamento del torneo in estate, come parte del processo di rivisitazione dei grandi tornei.

I rischi sono alti, sia per i club che per i giocatori interessati, nonostante l’ECA abbia fornito tutte le rassicurazioni del caso in merito ad un protocollo anti-Covid parecchio rigido. Ma tutto questo potrebbe non bastare. Tra oggi e domani la decisione definitiva. La maggioranza vota il rinvio, ma le forze africane potrebbero essere decisive. I due continenti sono in netto contrasto! Certo è che la realizzazione della Coppa in estate porterebbe ad evitare rischi a tutte le parti interessate.